Qualità e idee chiare. Daniele De Rossi traccia la rotta per il suo Genoa, una squadra che vuole costruire un futuro solido partendo dalla tecnica e dalla personalità dei suoi interpreti. Alla vigilia della partita contro il Torino, il tecnico ha analizzato il momento della squadra, soffermandosi sulla gestione del gruppo e sulla visione tattica che intende portare avanti.
Amorim e Baldanzi al centro del progetto
Il futuro del Grifone poggia sui nuovi acquisti. De Rossi ha espresso fiducia per Tommaso Baldanzi e Alexsandro Amorim. Il primo si è già calato nella nuova realtà. “Mi piace che abbia detto che vuole essere riscattato dal Genoa. Spero di poterlo allenare il prossimo anno in Serie A”, ha affermato il tecnico. Per Amorim, la visione è a lungo termine. “Ha personalità e voglia di giocare. Amorim sarà il titolare del Genoa dal prossimo anno e per tanti anni in avanti”. Un investimento sul quale il club punta con decisione, apprezzandone il dinamismo e la capacità di essere “rognoso” per gli avversari.
Equilibrio tattico e abbondanza di scelte
La rosa offre diverse soluzioni tecniche. De Rossi non teme la coesistenza di più giocatori di qualità, anzi, la considera un punto di forza. La coppia Baldanzi-Messias può funzionare, anche grazie alla duttilità di Malinovskyi, capace di variare il suo raggio d’azione. “Posso inserire uno forte ed al tempo stesso toglierne uno altrettanto forte”, ha spiegato l’allenatore, soddisfatto della profondità della rosa. In questo scacchiere, c’è un elemento che garantisce equilibrio: Morten Frendrup. Anche a sinistra le gerarchie appaiono definite, con Aarón Martín considerato il titolare nonostante un periodo non brillante.
Testa alla sfida salvezza con il Torino
L’attenzione è ora rivolta alla sfida salvezza con il Torino, in programma domenica alle 12:30. De Rossi descrive i granata come una “squadra tosta”, il cui valore non è pienamente riflesso dalla classifica attuale. L’obiettivo del Genoa è chiaro. “Gara che vogliamo vincere, come sempre cerchiamo i tre punti”, ha dichiarato, pur mostrando pragmatismo. La priorità è muovere la classifica, senza correre rischi inutili. Per la partita non sarà disponibile Sebastian Otoa, fermato da una distorsione alla caviglia. Sul fronte avversario, buone notizie per il Torino, che vede rientrare in gruppo il difensore Ardian Ismajli dopo quasi un mese di stop per un infortunio ai flessori. Saranno della partita anche Anjorin e Obrador, mentre resta indisponibile Adams.




