“Come posso non rinnovare? Guarda che festa c’è qui!”. Le parole di Junior Messias, pronunciate a caldo dopo la vittoria contro la Roma, suonano come una promessa. Il brasiliano, decisivo dal dischetto nel match del Ferraris, ha scelto il calore del suo pubblico per indirizzare il proprio futuro. Un futuro che sembra, ora più che mai, a tinte rossoblù.
Da uomo ai margini a protagonista
La sua stagione è cambiata. Dopo un girone d’andata con sole quattro presenze e zero reti a causa di un infortunio al polpaccio, il nuovo anno ha segnato la sua rinascita. Nove presenze consecutive. Tre gol, contro Bologna, Torino e infine Roma, hanno ribaltato il suo status all’interno della squadra guidata da Daniele De Rossi. Un’altra storia. Contro i giallorossi, con Malinovskyi non più in campo, si è preso la responsabilità di calciare un rigore che ha spianato la strada al successo firmato poi da Vitinha. Freddezza e talento puro.
Un futuro scritto nel Grifone
Il suo contratto è in scadenza a giugno. Un accordo particolare, legato al numero di presenze, che il club ha già proposto di rinnovare, a testimonianza della fiducia mai venuta meno. La risposta è arrivata dal campo. Messias ha dimostrato di essere tornato il giocatore capace di fare la differenza, un talento che tocca il pallone in modo diverso. La festa del Ferraris ha fatto il resto, convincendolo che il suo posto è ancora a Genova. Il Grifone ha ritrovato il suo brasiliano e non ha intenzione di lasciarlo andare.




