Il Genoa ha messo nel mirino Winsley Boteli, un nome nuovo per l’attacco del Grifone. Si tratta di un attaccante svizzero del 2006, appena riscattato dal Sion per 3,5 milioni di euro dal Borussia Mönchengladbach. La notizia, diffusa dal giornalista Fabrizio Romano, evidenzia una concorrenza già formata: sul giocatore ci sono anche i belgi del Bruges e i danesi del Midtjylland.
Le caratteristiche di Boteli secondo il dg del Sion
A descrivere il profilo del giovane attaccante era stato Marco Degennaro, direttore generale del Sion, in un’intervista rilasciata a gennaio alla testata TicinOnline. Degennaro lo ha definito “un talento con delle qualità rare”. Le sue doti emergono soprattutto negli ultimi sedici metri. “È un giocatore che fa la differenza: ha grandi qualità tecniche e un ottimo dribbling nello stretto”, ha spiegato il dirigente. La sua abilità principale è la capacità di trovarsi al posto giusto, sfruttando il lavoro dei compagni. Esiste però un margine di miglioramento. “Deve migliorare nell’aiutare la squadra a salire”. La descrizione si chiude con un paragone preciso: “Per caratteristiche assomiglia ad Embolo, fisicità e una gran facilità di corsa che utilizza per buttarsi negli spazi e cercare di spaccare le difese avversarie”.
Un rendimento da record e l’interesse passato della Juventus
L’interesse dei club è giustificato da numeri concreti. Boteli ha segnato 11 gol totali in meno di 800 minuti giocati tra campionato e Coppa di Svizzera. Nel dettaglio, ha realizzato 8 reti in 611 minuti nella massima serie svizzera e 3 gol con un assist in 163 minuti nella coppa nazionale. Un rendimento che conferma il suo potenziale. Cresciuto nel Servette prima del passaggio in Germania, il suo nome era già circolato in Italia, finendo sul taccuino di Cristiano Giuntoli ai tempi della Juventus. Il suo percorso include anche tutta la trafila delle nazionali giovanili svizzere, dall’Under 17 fino all’Under 21.




