Il ricordo di Skuhravý per Bagnoli: "Il miglior allenatore che abbia mai avuto"
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Il ricordo di Skuhravý per Bagnoli: “Il miglior allenatore che abbia mai avuto”

L’ex bomber ceco Tomáš Skuhravý ricorda con commozione Osvaldo Bagnoli, l’artefice del grande Genoa. “Mi ha insegnato a lottare e ci dava coraggio. Per me è stato il migliore”.

La notizia della scomparsa di Osvaldo Bagnoli ha raggiunto Tomáš Skuhravý a Moena, dove l’ex bomber si era recato per salutare il Genoa. La commozione è stata immediata. “Ho saputo la notizia questa mattina da un amico di Genova e mi dispiace veramente tanto”, ha spiegato l’attaccante ceco, visibilmente toccato. Per lui, Bagnoli non è stato solo un tecnico, ma una figura determinante. “È stato una grande persona, mi ha dato moltissimo nel calcio. Sono davvero senza parole”.

Un maestro di poche parole

Il legame tra Skuhravý e Bagnoli si è forgiato su un rapporto basato sulla fiducia e sulla responsabilizzazione. L’ex centravanti, protagonista di quel Genoa capace di raggiungere il quarto posto e la semifinale di Coppa UEFA, descrive un allenatore lontano dai lunghi discorsi. “Bagnoli non parlava tanto”, ha raccontato Skuhravý in una intervista che puoi leggere su telenord.it. Il suo metodo era diretto ed essenziale. “Diceva due o tre cose, poi ci ripeteva sempre: ‘Ragazzi, sul campo ci siete voi, dimostratelo’. Era questo il suo modo di allenare”. Una filosofia che metteva i giocatori al centro del progetto, investendoli del compito di dimostrare il proprio valore la domenica.

L’eredità del sacrificio

Sotto la guida di Bagnoli, Skuhravý ha vissuto le sue stagioni migliori, assorbendo una lezione fondamentale. “Mi ha insegnato che bisogna sempre lottare e lasciare tutto sul campo”, ha affermato. Questo principio era il cardine del lavoro settimanale. “Ci diceva sempre che come ci si allenava, così si sarebbe giocato la domenica”. Bagnoli preparava la squadra, ma poi lasciava che fossero i suoi uomini a prendersi la scena, infondendo loro coraggio e consapevolezza. Un’eredità che l’attaccante ceco sintetizza con una frase che non lascia spazio a interpretazioni. “Per me è stato il miglior allenatore che abbia mai avuto”.