Malinovskyi, parole per De Rossi: «Con lui il Genoa può volare in alto»
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Malinovskyi, parole per De Rossi: «Con lui il Genoa può volare in alto»

Ruslan Malinovskyi si congeda dal Genoa con un pensiero speciale per Daniele De Rossi e i tifosi. Il centrocampista ucraino spiega perché il Grifone ha un futuro promettente sotto la sua guida.

In un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, Ruslan Malinovskyi ha parlato del suo legame con il Genoa e del ruolo chiave avuto da Daniele De Rossi nella sua stagione. Il centrocampista ucraino, destinato al Trabzonspor, ha espresso grande fiducia nel futuro della squadra sotto la guida del tecnico, delineando un percorso di crescita personale e collettiva.

La fiducia di De Rossi e la crescita personale

Il rapporto con l’allenatore è stato un punto centrale del suo racconto. Malinovskyi ha spiegato di aver attraversato un periodo complesso a seguito di un infortunio e di un’operazione. “Avevo bisogno di minutaggio per riprendere il ritmo ed il mister mi ha dato subito fiducia e più libertà in zona offensiva”, ha affermato il giocatore. Questa fiducia si è rivelata decisiva per la sua crescita. “Lo voglio ringraziare, perché sono cresciuto in tante cose proprio grazie a lui”, ha aggiunto, convinto delle prospettive del club. La sua previsione è netta: “Con DDR in panchina, il Grifone può sicuramente volare in alto”.

L’addio al Grifone e il futuro in Turchia

Il futuro di Malinovskyi sarà al Trabzonspor, dove si trasferirà a parametro zero. Una scelta influenzata anche dal parere del compagno di squadra Caleb Ekuban, che in Turchia ha giocato per tre stagioni. “Mi ha parlato di tutti gli aspetti positivi: uno stadio bello e caldo, un’atmosfera in cui amano il calcio”, ha rivelato l’ucraino. Nonostante l’addio, il legame con il mondo rossoblù resta forte. Malinovskyi ha confessato il suo dispiacere per la sconfitta interna contro il Milan, sebbene ininfluente per la classifica. “Da sportivo ero un po’ arrabbiato”, ha detto, chiudendo con un messaggio per i sostenitori: “Ringrazio comunque tutto il popolo genoano e le tante persone che mi hanno scritto anche da Bergamo”.