Marcandalli carica il Genoa: "Contro la Juve servirà la mia miglior versione"
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Marcandalli carica il Genoa: “Contro la Juve servirà la mia miglior versione”

Il difensore del Genoa fissa l’obiettivo per la sfida con la Juventus e commenta il paragone con Rüdiger: “L’elogio di De Rossi mi dà benzina per continuare a lavorare”.

Alessandro Marcandalli fissa l’obiettivo. Il difensore del Genoa, intervistato da Sky Sport, ha analizzato la prossima sfida contro la Juventus all’Allianz Stadium, un appuntamento per cui servirà la massima concentrazione. Il giovane centrale ha parlato anche della sua crescita personale, commentando il paragone con Antonio Rüdiger fatto dal suo allenatore Daniele De Rossi.

Testa alla Juventus: “In palio punti importanti”

La preparazione alla partita contro i bianconeri è già iniziata. Non c’è tempo da perdere. “Con la Juve sono in palio punti importanti, dobbiamo preparare questa gara al meglio”, ha dichiarato Marcandalli. Per ottenere un risultato positivo a Torino, secondo il difensore, la ricetta è chiara: “Servirà la miglior versione di me stesso e continuare a lavorare”. Una mentalità che riflette la determinazione del gruppo guidato da De Rossi nell’affrontare una delle trasferte più complesse del campionato.

Il paragone con Rüdiger: “Un elogio che mi dà benzina”

Daniele De Rossi lo ha paragonato ad Antonio Rüdiger. Un accostamento che non lascia indifferente il difensore. “Quest’elogio mi ha fatto grande piacere, mi dà benzina per continuare a lavorare”, ha ammesso Marcandalli. Il modello è di alto livello. “Ricordo il primo Rudiger di Roma, era un difensore completo”, ha aggiunto, mostrando lucidità nell’analisi. “Mi ci rivedo in parte, ma io devo migliorare perché lui è molto aggressivo e bravo anche con la palla”.

La crescita con Nesta

Il percorso di crescita di Marcandalli parte da lontano. Un passaggio chiave è stata l’esperienza in Serie C, dove ha incrociato un campione del mondo come Alessandro Nesta. “Venivo da un prestito in Serie C e la prima volta che vidi Nesta provai molta soggezione”, ha raccontato il giocatore. La timidezza iniziale ha poi lasciato spazio a un rapporto proficuo. “Mi ha aiutato molto, è stato di grande aiuto nella mia crescita”, ha concluso Marcandalli.