Il difensore del Genoa, Leo Østigård, ha parlato ai microfoni dell’emittente norvegese TV2, commentando il complicato inizio di stagione della squadra e la rivoluzione nella sua vita privata, con la nascita del figlio avvenuta durante i Mondiali.
Un avvio da incubo
Il Grifone ha raccolto un solo punto nelle prime cinque partite di campionato. La squadra allenata da Daniele De Rossi, la cui panchina è stata confermata dalla società, è reduce da quattro sconfitte contro Parma, Napoli, Lazio e Como, e un pareggio casalingo con il Frosinone. Un bilancio che ha spinto il difensore norvegese a un’ammissione netta: “Non si poteva iniziare peggio di così”.
La paternità a distanza
Alle difficoltà sul campo si è aggiunta una grande novità personale per il difensore. Østigård è diventato padre mentre si trovava negli Stati Uniti con la sua nazionale. “È stato molto difficile. E più il tempo passava, più diventava difficile, perché la sua mancanza si faceva sentire”, ha spiegato, raccontando di aver assistito al parto della compagna Aurora Eidmann tramite FaceTime. “Dovevo videochiamarlo e vederlo il più spesso possibile”. Il ritorno in Italia ha segnato l’inizio di una nuova quotidianità: “È fantastico tornare a casa e trovare un bambino ad aspettarti. Ora va sempre meglio e mi sembra del tutto normale avere un figlio”.
Sguardo alla Fiorentina
Nonostante il momento negativo, il difensore invita a non perdere la fiducia. “Sono dell’idea che non dobbiamo disperarci, almeno per ora”, ha affermato. Il Genoa avrà l’opportunità di invertire la rotta nella prossima sfida di campionato, in programma sabato 10 ottobre alle ore 15 allo stadio Ferraris contro la Fiorentina.


