Pernat: 'Vásquez e Østigård decisivi, ma al Genoa manca un regista'
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Pernat: ‘Vásquez e Østigård decisivi, ma al Genoa manca un regista’

Carlo Pernat analizza il Genoa: elogia De Rossi, ma evidenzia la mancanza di un regista. Indica in Vásquez e Østigård i giocatori chiave, definendoli ‘cattivi e capaci di fare la differenza’.

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Il Genoa ha una coppia difensiva su cui puntare, ma per compiere un salto di qualità deve trovare maggiore equilibrio in mezzo al campo. È questa la lettura di Carlo Pernat, manager del motomondiale e tifoso rossoblù, che in un’intervista a La Nazione ha analizzato la squadra e il lavoro di Daniele De Rossi.

Il giudizio parte da due nomi precisi, Johan Vásquez e Leo Østigård, ma si allarga presto ai problemi di costruzione e alla necessità di concedere meno agli avversari. Pernat riconosce i meriti dell’allenatore, pur riportando i dubbi che stanno emergendo sull’identità del Genoa.

Vásquez e Østigård, la certezza del Genoa

Per Pernat, la difesa è il reparto che offre le maggiori garanzie. I due giocatori indicati come riferimenti sono il capitano Johan Vásquez e Leo Østigård, apprezzati per il temperamento e la capacità di incidere nelle partite.

“Sono giocatori ‘cattivi e capaci di fare la differenza’”, ha spiegato, usando un’espressione che nel linguaggio calcistico richiama soprattutto determinazione e aggressività nei duelli. Due caratteristiche che, nella sua valutazione, possono rappresentare un valore per il Genoa.

Il riconoscimento ai due centrali non cancella però le altre questioni. La solidità difensiva, da sola, non basta se la squadra fatica a controllare le partite e lascia agli avversari troppe possibilità per rendersi pericolosi.

De Rossi convince, ma resta il nodo dell’identità

Pernat ha parole positive per Daniele De Rossi, al quale riconosce il merito di aver preso in mano la squadra e di averla portata alla salvezza. Il giudizio sul tecnico resta favorevole anche quando il discorso si sposta sulle difficoltà mostrate dal Genoa.

“Daniele è uno…vero”, ha affermato. Un attestato di stima che convive con le perplessità raccolte intorno al rendimento della formazione rossoblù. “Qualcuno comincia a dire che la squadra di oggi non ha un’identità, soffre troppo, rischia troppo”, ha aggiunto.

È questo il passaggio più delicato dell’analisi: il Genoa deve riuscire a trovare una maggiore continuità nella gestione delle gare, senza affidarsi soltanto alle qualità individuali. Il problema, nella lettura di Pernat, riguarda anche il modo in cui la squadra si dispone in campo e protegge la propria difesa.

“Il regista, ci vorrebbe un regista”

Quando gli viene chiesto quale sia l’elemento che manca alla squadra, Pernat non gira intorno alla questione: “Il regista, ci vorrebbe un regista”. La sua indicazione individua nella zona centrale del campo il punto su cui intervenire per dare maggiore ordine alla manovra.

La richiesta si lega anche a una precisa idea tattica. “L’assetto tattico dovrebbe essere più granitico e concedere meno agli avversari”, ha spiegato, indicando la necessità di una squadra più compatta e capace di limitare i rischi.

Il messaggio è chiaro: Vásquez e Østigård possono garantire carattere e solidità, mentre De Rossi conserva la fiducia di Pernat. Per rendere il Genoa più equilibrato, però, servirà trovare una soluzione che permetta alla squadra di gestire meglio il gioco e di non dover difendere troppo spesso sotto pressione.