Messias dopo Parma: "Giusta la rabbia dei tifosi, dobbiamo dare di più"
Home > Notizie Genoa > Messias dopo Parma: “Giusta la rabbia dei tifosi, dobbiamo dare di più”

Messias dopo Parma: “Giusta la rabbia dei tifosi, dobbiamo dare di più”

Dopo la sconfitta con il Parma, Walter Messias Junior si fa portavoce della squadra: “Siamo un gruppo unito con il mister”. L’attaccante difende la contestazione dei tifosi e promette una reazione.

Dopo la sconfitta del Genoa contro il Parma, è Walter Messias Junior a farsi portavoce del malumore e della volontà di riscatto della squadra allenata da Daniele De Rossi. L’attaccante, tra i pochi a salvarsi nella trasferta, ha affrontato i microfoni e i tifosi, mettendo in chiaro la posizione dello spogliatoio.

“I tifosi meritano di più”

A fine partita, Messias è stato l’unico giocatore ad andare a parlare con i sostenitori rossoblù presenti, che manifestavano il loro dissenso per i risultati negativi. L’attaccante ha legittimato la loro reazione. “Ho parlato coi tifosi dicendo loro che noi sappiamo benissimo quanto ci tengono alla squadra ed a questa maglia”, ha spiegato. Ha poi aggiunto che i tifosi “sono sempre meravigliosi e sono giustamente arrabbiati ed è giusto che contestino”. L’impegno preso a nome del gruppo è stato netto: “Vogliamo migliorare questa situazione e tornare a dargli delle soddisfazioni. Sicuramente meritano di più”. Messias ha motivato il suo gesto ricordando il suo legame con l’ambiente: “Da 4 anni sono a Genova e so quanto ci tengano al Genoa. Ho detto loro che noi lavoriamo per la società, per noi, per le nostre famiglie ma anche per loro”.

“Siamo un gruppo unito con il mister”

Nonostante le difficoltà, l’attaccante ha voluto ribadire la coesione interna. “Siamo un gruppo unito e che siamo tutti col mister”, ha affermato, smentendo possibili fratture. I risultati deludenti sono evidenti, ma la soluzione, secondo Messias, va cercata collettivamente. “Dobbiamo migliorare in tante cose. Ne parleremo però tutti assieme nei prossimi giorni”. Un pensiero è andato anche al tecnico: “Il mister è una bravissima persona. Sono certo che non dormirà in questi giorni”. L’esterno ha poi espresso gratitudine personale verso lo staff, che lo ha aiutato a ritrovare fiducia: “Mi hanno aiutato a creder ancora nel calcio, mi hanno fatto rivivere”. La ricetta per uscire dalla crisi è chiara: “Dobbiamo dare di più anche per lui, perché se lo merita. Il calcio è sport di squadra ma migliorando singolarmente si migliora anche la squadra”.