Cremonese, Nicola: "Spalletti di grande livello, sfida alla Juve"
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Nicola e Thorsby, il ritorno a Marassi: il Genoa ritrova due simboli del passato

Il Ferraris si prepara a riabbracciare Davide Nicola e Morten Thorsby, avversari per un giorno con la Cremonese. Una partita che intreccia passato e presente, tra ricordi e la stima di De Rossi.

Non sarà una domenica come le altre al Ferraris. La sfida contro la Cremonese segna il ritorno a Genova di due figure che hanno lasciato un’impronta nel mondo rossoblù: Davide Nicola e Morten Thorsby. Saranno avversari, ma il loro passato con il Grifone rende la partita un incrocio di sentimenti e ricordi. Un legame che il tempo non ha scalfito.

Nicola, il condottiero con il Grifone nel cuore

Il nome di Davide Nicola evoca un legame profondo con la tifoseria genoana. Un rapporto costruito in due fasi distinte. Prima da calciatore, poi da allenatore di una salvezza che resta scolpita nella memoria dei tifosi. Il suo carisma e la sua capacità di entrare in sintonia con l’ambiente lo hanno reso un simbolo credibile, un uomo capace di difendere i colori rossoblù con onestà. Ora torna da avversario, alla guida di una Cremonese in cerca di punti, ma il suo legame con la gente del Genoa rimane una costante.

Thorsby, il leader stimato anche da De Rossi

Il ricordo di Morten Thorsby è ancora fresco. Fino a pochi mesi fa, il norvegese era un punto di riferimento nello spogliatoio del Grifone. La sua partenza a gennaio, legata alla ricerca di spazio in vista del Mondiale, è stata una scelta professionale. Un addio sofferto che non ha intaccato il legame con l’ambiente. A testimoniarlo sono le parole dello stesso Daniele De Rossi, attuale tecnico rossoblù: “Uno come Morten merita di essere sempre ascoltato”. Questa frase conferma il valore del giocatore. Ora Thorsby guida il centrocampo della Cremonese, dove si è già distinto con un gol a Bergamo, e si prepara a sfidare il suo passato.