Milutin Osmaijc ha impiegato poco tempo per entrare nel cuore dei tifosi del Genoa. L’attaccante montenegrino, arrivato in estate per rinforzare il reparto offensivo rossoblù, ha già trovato la via del gol contro il Como e sta vivendo con entusiasmo le sue prime settimane sotto la Lanterna.
In un’intervista rilasciata a Il Secolo XIX, il centravanti ha raccontato le sensazioni provate al Ferraris, il rapporto con Alberto De Rossi e il desiderio di lasciarsi definitivamente alle spalle le polemiche vissute durante l’esperienza in Inghilterra.
L’impatto con il Ferraris e l’affetto della Nord
Tra i momenti che più hanno colpito Osmaijc c’è stata la reazione dello stadio al suo primo gol in maglia rossoblù. L’attaccante ha descritto l’atmosfera del Ferraris come qualcosa di unico, sottolineando il calore e la passione del pubblico genoano.
Il numero nove rossoblù ha spiegato di aver avvertito fin da subito un legame speciale con l’ambiente e con i tifosi, un aspetto che ha facilitato il suo inserimento nella nuova realtà.
Le polemiche in Inghilterra e la sua versione
Nel corso dell’intervista Osmaijc è tornato anche sulle squalifiche ricevute durante la sua esperienza nel calcio inglese. Il giocatore ha ammesso di aver commesso alcuni errori e di aver imparato da quelle vicende, ribadendo però la propria estraneità alle accuse di razzismo che lo avevano coinvolto.
Parole nette, con cui il montenegrino ha voluto chiudere definitivamente un capitolo che, come ha raccontato lui stesso, lo ha segnato a livello personale.
Lavoro con De Rossi e vita ad Albaro
Sul campo, Osmaijc ha raccontato di confrontarsi quotidianamente con Alberto De Rossi per comprendere al meglio i principi tattici richiesti dal Genoa. Il centravanti ha spiegato di voler apprendere ogni dettaglio possibile per accelerare il proprio inserimento e aiutare la squadra.
Fuori dal terreno di gioco, invece, si sta ambientando nella città. Ha scelto di vivere ad Albaro e attende l’arrivo della famiglia dopo la sosta per le nazionali. Un primo impatto positivo con Genova, una città che lo ha già conquistato anche grazie alla vista sul mare che accompagna le sue giornate.




