Non è solo Genoa-Roma. Per Leo Ostigard la partita contro i giallorossi è una questione personale, un duello che si rinnova con Mile Svilar dopo il colpo al volto ricevuto dal portiere lo scorso 29 dicembre. Un episodio che il difensore norvegese non ha dimenticato e che aggiunge tensione a una sfida già sentita.
Conti in sospeso tra il norvegese e i giallorossi
La memoria torna a quella sfida dell’Olimpico. Un’uscita alta di Svilar, definito un ‘pugile’ per l’occasione, che si concluse con un pugno sul viso del difensore norvegese, lasciando strascichi e polemiche. Un episodio non isolato. La storia di Ostigard contro la Roma è costellata di momenti ad alta tensione, come il cartellino rosso rimediato nel 2022 per una manata al collo di Felix o un rigore negato che ancora fa discutere. Ogni incrocio sembra trasformarsi in una battaglia per il centrale del Grifone.
Un gol per cancellare il passato
Ostigard cerca una risposta sul campo. Il difensore, noto per la sua capacità di trovare la via della rete, vuole trasformare l’amarezza dell’andata in energia per la sua squadra, guidata dal presidente Alberto Zangrillo. Un gol non sarebbe soltanto un bonus. Sarebbe il modo perfetto per mettersi alle spalle l’episodio con Svilar e dimenticare le decisioni arbitrali sfavorevoli del passato, contribuendo a un risultato prezioso per il Genoa. La sfida è lanciata, la porta di Svilar è nel mirino.




