Il Genoa è sempre più vicino alla salvezza. I rossoblù superano 2-1 il Pisa all’Arena Garibaldi: decisive le reti di Ekhator e Colombo su rigore. Non basta ai toscani il gol di Canestrelli. Ora la squadra di De Rossi è 39 punti, momentaneamente a +12 sul Lecce terzultimo impegnato lunedì ale 20.45 contro la Fiorentina. Nel post partita, l’allenatore ha analizzato la vittoria ai microfoni di Sky Sport: “Il boato era per i due giorni liberi che ho concesso alla squadra. Avevo spinto tanto su questa gara, potevamo essere salvi già prima della partita. Questa squadra ha fatto un grande percorso, si è tirata su da un grande momento di difficoltà. È un gruppo composto da giocatori forti. Sono andati alla grande fino a oggi”.
Le parole di De Rossi
De Rossi ha parlato anche dell’inizio di stagione complicato dei rossoblù: “I periodi negativi capitano. Se fossi partito io, magari avrebbero sostituito anche me. Tutto questo amore che c’è dietro la squadra, a volte, diventa pesante. Ma i ragazzi hanno lavorato tantissimo e insieme, vanno d’accordo ed è un piacere stare insieme a loro e pure ai dirigenti”.
Su Amorim, l’allenatore ha aggiunto: “È un 2005, è giovane. Arriva qui con grandi aspettative, è sempre stato a disposizione. Ha dovuto aspettare il suo turno. Mi faceva piacere vederlo giocare così bene, la società ha fatto un investimento importante. Un mio ex collega, una volta mi ha detto: ‘Attento a non essere innamorato dei tuoi calciatori’. Forse è vero, ma non voglio smettere di provare questo sentimento per i miei ragazzi. Oggi chi ha giocato un po’ meno ha avuto un grande cuore”.
Sul finale di stagione, invece, De Rossi ha concluso: “Vogliamo continuare a fare punti e non finire con cinque sconfitte. Cercheremo di mettere in difficoltà le grandi squadre e dare spazio a chi ha giocato meno”.




