Una partita speciale per Dan Șucu, una serata di festa per Bucarest. Il Genoa affronta questa sera il Rapid Bucarest, nell’amichevole che mette una di fronte all’altra le due società legate al patron rossoblù, azionista del club rumeno.
Il calcio d’inizio è fissato alle 19 locali, le 18 italiane, al Rapid-Giulești Stadium. Un appuntamento atteso da giorni e che ha già fatto registrare il tutto esaurito.
Rapid-Genoa, stadio esaurito
Il Rapid aveva messo a disposizione per l’occasione 12.500 biglietti, tutti venduti nel giro di poche ore. La capienza complessiva dell’impianto supera i 14 mila spettatori, ma per l’amichevole sono stati messi in vendita tagliandi in numero inferiore rispetto alla disponibilità totale.
Anche il settore ospiti sarà particolarmente partecipato, con quasi 200 tifosi del Genoa attesi sugli spalti. L’atmosfera al Rapid-Giulești sarà quindi quella di una partita ufficiale, nonostante si tratti di un test durante la sosta per le nazionali.
“Sarà una grande festa”
Lo aveva anticipato lo stesso Șucu alla vigilia, parlando ai canali ufficiali del Rapid: «Sarà una grande festa».
E le premesse sono state rispettate. L’attesa per l’arrivo del Genoa è stata alta anche in città, con numerosi giornalisti e tifosi presenti all’aeroporto per accogliere la squadra di Daniele De Rossi.
Per il presidente rossoblù sarà una serata particolare anche sugli spalti: da una parte il Genoa, dall’altra il Rapid, due club che fanno capo allo stesso imprenditore.
Un test importante per il Genoa
Al di là del contesto particolare, De Rossi avrà a disposizione una gara utile per verificare la condizione della squadra durante la lunga pausa per gli impegni delle nazionali.
Il Genoa è arrivato a Bucarest con numerose assenze, ma proprio per questo l’amichevole potrà offrire spazio a diversi giocatori rimasti a disposizione e ai giovani aggregati alla prima squadra. Per il tecnico sarà anche l’occasione di mantenere ritmo partita in vista della ripresa del campionato.
Il Rapid-Giulești, intanto, si prepara a una serata che va oltre il semplice risultato. Per Șucu è il derby più particolare possibile: le sue due squadre una contro l’altra, davanti a uno stadio pieno.




