Il Genoa inizia il suo percorso precampionato con una vittoria in rimonta per 2-1 contro il Trento. Dopo un primo tempo di sofferenza, chiuso in svantaggio per la rete di Molina, la squadra di Daniele De Rossi ha cambiato volto nella ripresa. I gol di Lorenzo Colombo su rigore e di David Puczka su punizione hanno fissato il risultato finale, offrendo al tecnico le prime indicazioni sul lavoro da svolgere.
Un avvio complicato e le difficoltà iniziali
La prima frazione di gioco ha mostrato un Grifone ancora in fase di rodaggio. Con una formazione sperimentale, la squadra ha faticato a trovare le giuste distanze tra i reparti, concedendo spazi agli avversari. Il Trento ne ha approfittato, trovando il vantaggio con Molina. Il Genoa ha faticato a creare occasioni da rete, lasciando il portiere trentino quasi inoperoso e confermando come ci sia ancora molto da lavorare per raggiungere la condizione ottimale in vista del campionato di Serie A.
La svolta nella ripresa con i cambi e il nuovo modulo
Il secondo tempo ha visto un Genoa trasformato, grazie a numerosi cambi e a un nuovo assetto tattico. L’ingresso di forze fresche come Ellertsson, Vogliacco e lo stesso Puczka ha dato maggiore dinamismo. La mossa decisiva è stata l’inserimento di Marcelo Vaz, che ha permesso il passaggio al modulo 4-3-3. La pressione è aumentata e Colombo si è procurato e ha trasformato il calcio di rigore del pareggio. Al 30′ è stato Puczka a decidere l’incontro con una precisa punizione che ha sorpreso il portiere. Il giovane difensore si è distinto non solo per il gol, ma anche per alcuni cross interessanti. Il lavoro per De Rossi non mancherà, anche in considerazione delle assenze di giocatori come Baldanzi, Vasquez e Østigård.




