Kosta Runjaic non si fida del Genoa. L’allenatore dell’Udinese, presentando la trasferta contro il Grifone, ha messo in guardia i suoi sulla forza di una squadra che ha trovato continuità di risultati. Il tecnico dei friulani ha elogiato l’ambiente del Ferraris e la capacità dei rossoblù di esprimersi al meglio davanti ai propri tifosi. Un avversario da affrontare con la massima concentrazione.
Un Grifone che sa come colpire
Il Genoa è una squadra che sa come fare male, specialmente in casa. Questo il pensiero di Runjaic. “Sono in forma”, ha spiegato il tecnico, analizzando come i rossoblù riescano a capitalizzare il fattore campo, dove hanno già raccolto un bottino consistente di punti. La spinta del pubblico è un elemento che l’allenatore dell’Udinese non sottovaluta, ricordando anche la vittoria del Genoa contro la Roma. Secondo Runjaic, la guida del nuovo allenatore ha inciso sui risultati. La sua è una curiosità che si mescola al rispetto: “Non vedo l’ora di giocarla”. Per uscire da Marassi con un risultato positivo, la strada è tracciata: “Dovremo saper soffrire e lottare, oltre ad approcciare bene l’inizio della gara”.
Mentalità e singoli
L’approccio alla partita sarà decisivo e Runjaic ha annunciato l’intenzione di puntare su “un gioco più offensivo e diretto”. Il tecnico ha insistito sulla necessità di avere la stessa energia in ogni sfida, sottolineando come i percorsi di Genoa e Udinese siano simili. Sul piano tattico, pur confermando la validità del 3-4-2-1, non ha escluso l’opzione del 3-5-2. Sul fronte dei singoli, arrivano notizie confortanti da Solet, pronto a rientrare da titolare, mentre Bertola, dopo aver svolto parte del lavoro con i compagni, potrebbe essere convocato. L’allenatore si aspetta risposte anche da altri, come dal giovane Atta, autore fin qui di due gol e cinque assist e possibile jolly in ruoli avanzati. Un elogio particolare è stato riservato a Zaniolo, definito “un giocatore chiave”, motivato e costantemente al lavoro per migliorarsi. L’auspicio del tecnico è che possa offrire una prestazione importante, utile sia alla squadra sia in ottica nazionale. L’obiettivo finale non cambia: “Preferisco parlare del presente e del Genoa”, ha chiosato Runjaic, con la mente rivolta al traguardo dei 50 punti, un target ancora possibile nelle nove giornate rimanenti.




