Genoa: idea Facundo Gonzalez della Juventus per la difesa

Vlahovic: “Un trofeo non basta, non è il livello della Juventus”

Vlahovic, dopo la vittoria della Juventus sul Genoa, esprime la sua fame di successi: “Un trofeo non basta, non è il nostro livello.” Un messaggio chiaro sulle ambizioni bianconere.

La Juventus ha conquistato una vittoria di misura contro il Genoa, un successo che, seppur sofferto, ha permesso ai bianconeri di consolidare la propria posizione. Al termine dell’incontro, l’attaccante Dusan Vlahovic ha condiviso le sue riflessioni, sottolineando la sua determinazione a incidere e la fame insaziabile di successi che anima la squadra, nonostante un trofeo sia già stato messo in bacheca.

La mentalità vincente di Vlahovic e il rispetto per l’avversario

L’ingresso in campo di Dusan Vlahovic è stato dettato da una chiara intenzione: “Ho avuto un solo pensiero, entrare e fare gol per la squadra.” Questa mentalità, orientata al risultato immediato, si è rivelata decisiva in una partita che il serbo ha descritto come una “grande vittoria contro un avversario ostico.” Le sue parole non sono state solo un’autocelebrazione, ma un riconoscimento del lavoro collettivo: “Voglio fare i complimenti al mister e a tutti i miei compagni per l’impegno profuso.” Un’affermazione che evidenzia la coesione del gruppo e la consapevolezza della difficoltà dell’impegno affrontato, con il Genoa che ha dimostrato di essere una formazione capace di mettere in difficoltà anche le grandi del campionato. La sua capacità di trasformare la pressione in motivazione è un tratto distintivo che lo rende un elemento chiave per le ambizioni future della Juventus, dimostrando come la sua presenza possa cambiare l’inerzia di un match.

Ambizione senza limiti: la Juventus e la ricerca dell’eccellenza

Nonostante la vittoria e il suo contributo, Vlahovic non si accontenta, rivelando una mentalità da campione che va oltre il singolo risultato. “Abbiamo già vinto un trofeo, ma non è sufficiente,” ha dichiarato con fermezza, aggiungendo che “non sono soddisfatto, questo non è il vero livello della Juventus.” Una critica costruttiva, rivolta più a uno standard di eccellenza che a una prestazione specifica, che rivela l’ambizione di alzare costantemente l’asticella. L’attaccante ha anche toccato il tema delle aspettative esterne e della sua condizione personale: “È normale che si parli molto di me, ma il mio compito è allenarmi al massimo ogni giorno.” Ha poi espresso il desiderio di continuare a essere un fattore determinante: “Sono molto felice di aver aiutato la squadra e spero di poterlo fare ancora in futuro.” La sua concentrazione è rivolta al miglioramento continuo e alla disponibilità totale per il progetto tecnico, con l’obiettivo di raggiungere traguardi ancora più prestigiosi. “Vincere un altro trofeo sarebbe una sensazione indescrivibile, ma dobbiamo pensare partita dopo partita,”.