Sconfitta per 2-0 del Genoa sul campo della Roma in una partita gestita senza grandi polemiche dall’arbitro Abisso. Entrambe le reti giallorosse sono state oggetto di revisione al VAR, che ha confermato la loro validità, determinando il risultato finale all’Olimpico.
I gol della Roma al vaglio del VAR
Il primo gol della Roma, siglato da Castro, è stato analizzato per un potenziale tocco di mano in mischia. Dopo un breve controllo, il VAR ha giudicato regolare il controllo del giocatore, convalidando la rete che ha sbloccato il risultato.
Anche sul raddoppio di Lulli è intervenuta la tecnologia. La sala di Lissone, con Pairetto al monitor, ha verificato la posizione di partenza dell’esterno giallorosso. L’attesa è durata pochi secondi prima della conferma: il giocatore si trovava dietro la linea difensiva del Genoa al momento del passaggio.
La direzione di gara e i cartellini
La direzione di Abisso è stata giudicata coerente. In totale sono state estratte cinque ammonizioni nel corso della gara. Tra queste, spicca quella a Soulé, arrivata dopo che l’arbitro aveva concesso il vantaggio al Genoa su un fallo del trequartista argentino.
Durante l’incontro è stata applicata anche la regola sui falli laterali. Al 38′ una rimessa a favore del Genoa è stata invertita a causa di una perdita di tempo nel batterla, superando il limite di cinque secondi consentito dal regolamento.




