Il mondo del calcio continua a rendere omaggio a Franco Baresi, scomparso all’età di 66 anni. Storico capitano del Milan e della Nazionale italiana, Baresi lascia un’eredità immensa, costruita in vent’anni di carriera in maglia rossonera e diventata un punto di riferimento per intere generazioni di calciatori e tifosi.
Una carriera irripetibile
Bandiera del Milan dal 1977 al 1997, Franco Baresi ha legato il proprio nome a una delle squadre più vincenti della storia del calcio. Con i rossoneri ha conquistato sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni/Champions League e numerosi altri trofei, diventando il simbolo di un’epoca. In suo onore, il Milan decise di ritirare la maglia numero 6, un riconoscimento senza precedenti nel calcio italiano.
Importante anche il suo percorso con la Nazionale, con cui ha collezionato 81 presenze. Campione del mondo nel 1982, pur senza scendere in campo, fu poi protagonista nelle spedizioni di Italia ’90, chiusa al terzo posto, e del Mondiale del 1994, concluso con la finale persa ai rigori contro il Brasile.
Lo scorso febbraio era stato scelto come uno dei tedofori della cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, un’ulteriore testimonianza dell’affetto e della stima che il mondo dello sport continuava a riservargli.
Il cordoglio del Genoa
Anche il Genoa ha voluto ricordare una delle più grandi leggende del calcio italiano con un messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali: “Il Club si unisce al dolore della famiglia, del mondo del calcio e del Milan per la scomparsa di Franco Baresi, colonna portante e leggenda del calcio mondiale. Riposa in pace, Franco.”
Con la scomparsa di Baresi se ne va uno dei difensori più grandi di sempre, protagonista assoluto di un’epoca irripetibile e simbolo di lealtà, leadership e appartenenza. Il suo nome resterà per sempre nella storia del Milan, della Nazionale e del calcio mondiale.




