Addio a Osvaldo Bagnoli, il Genoa lo celebra: 'Hai illuminato la nostra storia'
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Addio a Osvaldo Bagnoli, il Genoa lo celebra: ‘Hai illuminato la nostra storia’

Il mondo del calcio piange Osvaldo Bagnoli. Il Genoa lo ricorda con un commosso comunicato ufficiale, celebrando l’uomo e l’allenatore che portò il Grifone a un passo dalla gloria europea.

Il calcio italiano saluta Osvaldo Bagnoli, scomparso all’età di 91 anni. Soprannominato “Il Mago della Bovisa” dal giornalista Gianni Brera, il tecnico milanese si è spento presso l’ospedale Borgo Roma di Verona, lasciando un’eredità profonda nel mondo del pallone.

L’epopea del Genoa e lo scudetto con il Verona

Il nome di Bagnoli è legato a imprese memorabili, a partire dallo storico scudetto vinto con l’Hellas Verona nel 1985, un’impresa che ha segnato un’epoca. Con il Genoa, invece, ha raggiunto traguardi che restano tra i più alti della storia recente del club: sotto la sua guida, la squadra conquistò un quarto posto in campionato e una semifinale di Coppa Uefa, un percorso europeo che i tifosi rossoblù non hanno più rivissuto. Un allenatore capace di portare il Grifone a competere ai massimi livelli, la cui eredità rimarrà per sempre nel cuore dei tifosi.

Il commosso ricordo del Genoa

In seguito alla notizia, il Genoa CFC ha pubblicato una nota ufficiale per esprimere il proprio cordoglio e la propria gratitudine. Nel comunicato, il club si stringe alla famiglia a nome della proprietà, delle gestioni passate e di tutta la comunità rossoblù. Bagnoli viene ricordato non solo per i risultati sportivi, come il quarto posto del 1990/91 e la semifinale di Coppa Uefa del 1991/92, ma anche per la sua “straordinaria eredità lasciata in termini di umanità, saggezza e serietà”. Il club ha definito l’allenatore una “luce” e una “fonte di ispirazione”, sottolineando il suo stile basato su “fatti, non parole” e ringraziandolo per aver guidato la migliore squadra del secondo dopoguerra e aver fatto “solcare i cieli d’Europa” al Grifone.