Armando Buffon, ex portiere del Genoa e membro di una vera e propria dinastia di calciatori, ha condiviso alcuni ricordi legati alla sua carriera e alla sua famiglia, rivelando un legame speciale con i colori rossoblù. A 81 anni, l’ex estremo difensore ha ripercorso al Secolo XIX le tappe di una vita dedicata al calcio, sottolineando l’orgoglio per il suo trascorso con la maglia del Grifone.
Un legame di famiglia con il Grifone
La storia dei Buffon è profondamente intrecciata con il mondo del pallone, e il Genoa occupa un posto speciale in questo racconto. Armando ha ricordato come la passione per il calcio sia un tratto distintivo della sua famiglia, segnata anche da eventi drammatici come la perdita del padre, ucciso dai nazisti. “Sono cresciuto con mio cugino, il grande Tenaglia”, ha spiegato, “e tutti e due abbiamo avuto l’onore di giocare nel Grifone”. Un passato che Armando rivendica con fierezza, insieme al suo impegno per i diritti dei calciatori, una battaglia che ha portato avanti durante la sua carriera. Il suo percorso in rossoblù lo ha visto protagonista di sfide importanti, come quella in Coppa Italia contro la Juventus in cui si oppose a un tiro di Bettega.
Il sogno rossoblù di Gigi Buffon
Oltre ai ricordi personali, Armando Buffon ha svelato un aneddoto interessante che riguarda un altro illustre membro della famiglia, il fuoriclasse Gigi Buffon. Sebbene la sua carriera lo abbia consacrato con altre maglie, il Genoa ha rappresentato un desiderio giovanile. “Gigi è un fuoriclasse, mentre Lorenzo era un campione”, ha affermato Armando, distinguendo i due cugini. Poi la rivelazione: “Gigi non ha mai giocato nel Genoa, ma da ragazzino lo sognava”. Una confessione che aggiunge un nuovo tassello al rapporto tra la famiglia Buffon e il club più antico d’Italia, testimoniando un’attrazione che andava oltre le carriere individuali.




