Gasperini e il piccolo tifoso romanista, la lettera del papà: “Un gesto di rara sensibilità”
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Gasperini e il piccolo tifoso romanista, la lettera del papà: “Un gesto di rara sensibilità”

Prima di Genoa-Roma, un piccolo tifoso giallorosso resta solo a bordocampo. Gian Piero Gasperini lo nota e lo accompagna in campo. Un gesto che commuove il padre, autore di una toccante lettera.

Ci sono momenti che vanno oltre il risultato di una partita. Prima del fischio d’inizio di Genoa-Roma, un bambino di sette anni di nome Alexander, tifoso giallorosso, si è trovato solo a bordocampo. Un piccolo contrattempo gli aveva impedito di entrare in campo con i giocatori come previsto. A notare il suo smarrimento è stato Gian Piero Gasperini. Il tecnico del Genoa non ha esitato, si è avvicinato e gli ha detto: “Tu entri con me”, accompagnandolo per mano fino al centro del campo per l’inno della Serie A.

La lettera del papà: “Grazie per la sua umanità”

Il gesto non è passato inosservato, specialmente agli occhi del padre del bambino, Gabriele Divano, che ha voluto ringraziare pubblicamente l’allenatore con una lettera. “Le scrivo per esprimerle la mia più profonda gratitudine”, si legge nell’apertura della lettera. “Viviamo a Genova ma mio figlio, per ‘colpa’ del suo papà, è un grandissimo tifoso della Roma fin da quando era piccolissimo”. Il padre racconta di aver organizzato l’esperienza per far vivere al figlio il sogno di incontrare i suoi idoli, ma è rimasto colpito da altro. “Vederla fermarsi per dedicargli quell’attenzione e quella protezione, nonostante la tensione della partita, mi ha davvero colpito”. La lettera si conclude con una promessa. “In un calcio spesso frenetico, il Suo è stato un gesto di rara sensibilità che ha regalato a mio figlio un ricordo indelebile. Dopo ieri ci siamo fatti una promessa: l’anno prossimo saremo abbastanza grandi per venire finalmente a Roma per vedere per la prima volta la squadra insieme all’Olimpico”.