Il percorso che porterà alla riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris entra gradualmente nella sua fase operativa. Secondo il cronoprogramma attuale, l’avvio del cantiere è previsto per maggio 2027, con lavori destinati a proseguire per circa tre anni.
Durante questo periodo Genoa e Sampdoria continueranno a disputare le proprie partite nell’impianto di Marassi, che resterà utilizzabile grazie a un programma di interventi suddiviso in più fasi.
L’iter amministrativo
Sul fronte burocratico, il progetto prosegue secondo le tempistiche stabilite. La chiusura della conferenza dei servizi è attesa per il 15 luglio, come confermato dalla sindaca Silvia Salis.
L’operazione rappresenta uno dei passaggi chiave per la candidatura di Genova tra le città che potrebbero ospitare alcune gare degli Europei del 2032.
Il ruolo di Genoa e Sampdoria
A sostenere l’investimento saranno Genoa e Sampdoria attraverso Genova Stadium, la società costituita per gestire il progetto legato al futuro dell’impianto.
L’obiettivo è quello di accompagnare la trasformazione dello stadio senza interromperne l’utilizzo, permettendo alle due squadre cittadine di continuare a giocare davanti ai propri tifosi anche durante il periodo dei lavori.
Come cambierà il Ferraris
La ristrutturazione seguirà un modello già adottato in passato in occasione dei lavori realizzati per Italia ’90. Gli interventi interesseranno progressivamente gradinate, tribune e distinti, consentendo di mantenere aperta la struttura durante il cantiere.
Questa soluzione potrebbe comportare una riduzione temporanea della capienza e alcune limitazioni nella gestione dei settori dello stadio. Allo stesso tempo, il progetto prevede la realizzazione di nuovi spazi dedicati all’ospitalità e ai servizi, con l’obiettivo di rendere il Ferraris più moderno e funzionale.
La conclusione dei lavori rappresenterebbe un passaggio importante non solo per Genoa e Sampdoria, ma anche per l’intera città, che punta a presentarsi con un impianto rinnovato in vista dei grandi appuntamenti internazionali dei prossimi anni.




