La Roma non ha digerito il pareggio contro la Juventus. Un punto che sta stretto ai giallorossi, ora pronti a riversare la loro delusione sul prossimo avversario: il Genoa. L’avvertimento arriva direttamente da Evan N’Dicka, difensore romanista, che al termine della sfida di ieri sera con i bianconeri ha messo nel mirino la trasferta in Liguria. Le sue parole suonano come una promessa di battaglia.
La delusione da trasformare in energia
Il calcio non si può controllare. È questa la sintesi del pensiero di N’Dicka, che ha espresso tutta la frustrazione per un pareggio vissuto quasi come una sconfitta. “È normale che siamo tutti un pochino delusi”, ha ammesso il difensore ai microfoni di Dazn. La reazione, però, è già decisa. “Andremo a Genoa tutti arrabbiati”. Una dichiarazione netta, che non lascia spazio a interpretazioni. La squadra giallorossa intende trasformare l’amarezza per i due punti persi contro la Juventus in determinazione agonistica per la sfida contro il Grifone. N’Dicka ha protetto i segreti del gruppo, aggiungendo che “quello che diciamo dentro lo spogliatoio resta dentro lo spogliatoio”, ma ha lasciato intendere come la squadra sia pronta a fare quadrato per cercare un riscatto immediato.
Una promessa per il finale di stagione
L’errore sul gol subito, firmato da Gatti, brucia. “Certo che fa male, a me e a tutta la squadra”, ha commentato N’Dicka, analizzando una sbavatura costata la vittoria. Il difensore non cerca alibi e guarda avanti, con la consapevolezza che la squadra ha mostrato segnali di crescita. “Abbiamo attraversato un momento in cui ci sono venute addosso troppe cose, e non siamo stati molto fortunati”, ha spiegato, “però la mia squadra ha fatto vedere cose importanti, io la trovo cresciuta sotto tutti gli aspetti”. Una crescita che, nelle intenzioni del giocatore, porterà a un finale di campionato di alto livello. Il Genoa di Daniele De Rossi è avvisato: al Ferraris arriverà una Roma ferita e decisa a riprendersi subito i punti lasciati contro la Juventus.




