Il Genoa continua a costruire il proprio domani pescando dove pochi guardano. L’ultimo colpo in prospettiva porta il nome di Marcelo Vaz, terzino sinistro classe 2007 prelevato a titolo definitivo dalla Varesina Calcio. Il difensore sarà a disposizione del club rossoblù a partire dal primo luglio 2026 e rappresenta l’ennesima conferma di una strategia chiara: anticipare la concorrenza sui giovani più interessanti del panorama italiano.
Per assicurarsi il cartellino, infatti, il Grifone ha bruciato anche l’Inter, che nei mesi precedenti aveva seguito da vicino il ragazzo in ottica Under 23.
Dalla Guinea Bissau alla Varesina: la storia di Marcelo Vaz
Per capire il valore dell’operazione conviene partire dalla storia. Marcelo Vaz nasce il 31 luglio 2007 a Canchungo, in Guinea Bissau, e possiede anche il passaporto senegalese. Compirà diciannove anni a fine luglio, eppure ha già vissuto un percorso che brucia le tappe.
Arrivato in Lombardia nell’estate del 2025, è stato individuato dalla dirigenza della Varesina guidata dalla famiglia Di Caro e aggregato fin da subito alla prima squadra di mister Marco Spilli. In una sola stagione è passato dall’essere uno sconosciuto a diventare uno dei profili difensivi più monitorati del massimo campionato dilettantistico.
I numeri di Vaz in Serie D con la Varesina
I numeri della sua annata raccontano una continuità rara per un ragazzo così giovane al primo impatto con il calcio dei grandi. Tra campionato del Girone B, Coppa Italia di Serie D e doppia sfida dei play out, Vaz ha collezionato trentaquattro presenze complessive, impreziosite da un gol e due assist.
La firma più nitida resta la notte del 29 ottobre 2025 contro il Milan Futuro, quando il terzino è entrato a gara in corso e ha siglato la rete decisiva del definitivo 2-3, una fotografia perfetta della sua capacità di incidere anche partendo dalla panchina. Il suo apporto è stato determinante soprattutto nel finale di stagione, quando la Varesina ha conquistato la salvezza superando la Castellanzese nei play out.
La società lombarda ha voluto salutare pubblicamente il proprio gioiello al momento della cessione, riconoscendone la crescita umana e tecnica: tutti i dettagli dell’operazione si trovano nel comunicato ufficiale con cui la Varesina ha annunciato il passaggio di Vaz al Genoa, pubblicato dalla redazione che segue il mondo dei dilettanti italiani.
Le caratteristiche tecniche del terzino classe 2007
Sul piano tecnico, il profilo è quello del terzino moderno. Vaz è un mancino naturale alto un metro e ottantatré, dotato di una struttura fisica già importante che abbina alla forza nell’uno contro uno e a una buona presenza nel gioco aereo. Le fonti che lo hanno seguito da vicino insistono sulla sua falcata e sulla capacità di coprire campo in progressione, qualità che lo rendono efficace nelle transizioni offensive.
La sua duttilità tattica è un altro punto a favore: può essere impiegato come terzino sinistro in una difesa a quattro oppure come esterno a tutta fascia in un sistema a tre, ruolo che esalta la sua propensione a spingere. Chi lo ha allenato ne loda il piede educato e la pulizia nei passaggi, doti non scontate per un difensore della sua età. Il valore di mercato stimato dalle piattaforme specializzate si aggira già intorno ai quattrocentomila euro.
Cosa aspetta Vaz al Genoa: dalla Primavera al ritiro di Moena
Ora si apre il capitolo rossoblù. Vaz verrà inizialmente aggregato alla formazione Primavera per favorire l’adattamento ai ritmi del settore giovanile professionistico, ma il suo arrivo non passerà inosservato in prima squadra. Con ogni probabilità il giovane sarà aggregato al gruppo di Daniele De Rossi nel ritiro estivo di Moena, in Val di Fassa, dove lo staff tecnico avrà modo di valutarlo da vicino anche in ottica futura.
Il tecnico romano ha più volte dimostrato di non temere il lancio dei giovani quando questi mostrano personalità e carattere, e l’identikit di Vaz sembra rispondere a quella richiesta. Per il ragazzo guineano comincia così una nuova avventura, lontana dai campi polverosi della Serie D ma costruita proprio su quelle fondamenta. Il volo, partito da Canchungo e passato per Varese, ha ora un nuovo orizzonte sotto la Lanterna.




