Saranno oltre 2500 i tifosi del Genoa che seguiranno la squadra a Verona per la sfida contro l’Hellas. Un sostegno massiccio per una partita che potrebbe indirizzare la corsa alla salvezza dei rossoblù. La squadra di Daniele De Rossi arriva al Bentegodi spinta dall’entusiasmo dopo la vittoria casalinga contro la Roma, ma con la necessità di invertire la rotta lontano dal Ferraris.
Rendimento a due facce
Il cammino del Grifone sotto la guida del tecnico romano presenta un andamento quasi opposto tra casa e trasferta. Nelle ultime cinque partite giocate al Ferraris, il Genoa ha ottenuto quattro vittorie, segnando 13 reti e subendo una sola sconfitta contro il Napoli. Un ritmo da alta classifica che ha permesso di costruire un margine sulla zona calda. Lontano da Genova, invece, la vittoria manca dall’8 dicembre a Udine. Nelle ultime cinque uscite esterne sono arrivati solo tre punti, frutto di altrettanti pareggi, a fronte delle sconfitte subite a Roma con la Lazio e a Milano contro l’Inter. La partita di Verona diventa quindi un’occasione per spezzare questo digiuno e dare continuità ai risultati.
Un avversario in ripresa
Non sarà una sfida semplice. L’Hellas Verona ha ritrovato morale dopo il successo ottenuto a Bologna, che ha riacceso le speranze di salvezza nonostante una classifica ancora difficile. La squadra veneta, guidata da Paolo Sammarco, cercherà di sfruttare il fattore campo, storicamente ostico per il Genoa. Nei 17 precedenti in Serie A in terra scaligera, i rossoblù hanno vinto solo tre volte. L’ultimo precedente al Bentegodi, però, sorride al Grifone, che nel 2024 si impose per 2 a 1. La coesione del gruppo e la spinta del pubblico potrebbero essere le armi in più per De Rossi per proseguire la striscia positiva.




