Un gol da oltre 30 metri nel giorno del suo compleanno. Vitinha ha messo la sua firma sulla vittoria del Genoa a Verona con una prodezza che non dimenticherà. “È stato il gol più bello della mia vita”, ha raccontato l’attaccante al Secolo XIX. Una rete nata dall’istinto e da un senso di libertà che il giocatore paragona alla sua passione per i cavalli. La vittoria era un obiettivo chiaro per la squadra. “Dovevamo vincere”, ha aggiunto, “e mi piace rendere felici i compagni e i tifosi”.
Una previsione speciale
Dietro la magia c’è anche un aneddoto familiare. La sua fidanzata aveva previsto tutto prima della partita, un presentimento che si è trasformato in realtà. Ora, dopo la rete segnata al Verona, l’asticella si alza. “Adesso dice che devo puntare a 10 gol”, ha svelato Vitinha con un sorriso. Un obiettivo personale che si lega al desiderio di contribuire alla squadra guidata da Daniele De Rossi. La sua filosofia è semplice. “In campo corro libero, proprio come i cavalli che amo”.




