Arriva via social la risposta di Hassane Kamara. Il giocatore dell’Udinese ha affidato a un post su Instagram la sua versione dei fatti accaduti venerdì scorso, al momento della sua uscita dal campo durante la gara contro il Genoa. Un gesto, quello delle linguacce verso la tribuna, che aveva generato tensioni e discussioni.
La versione di Kamara
Il difensore ha voluto fare chiarezza. Nessuna provocazione gratuita, ma una reazione a un comportamento ostile: “Se venerdì sono uscito dal campo facendo le linguacce verso i tifosi del Genoa è solo perché ho ricevuto insulti”, ha scritto Kamara. Il giocatore ha definito la sua una risposta “leggera e senza violenza»” specificando di non aver mai provocato nessuno in dodici anni di carriera e di non avere intenzione di iniziare ora.
Tensione in campo
L’episodio ha avuto strascichi anche sul terreno di gioco. Kamara ha raccontato della reazione di Lorenzo Colombo, attaccante del Genoa, che “si è arrabbiato, ma può succedere”. Il giocatore dell’Udinese ha poi ringraziato il tecnico rossoblù, i giocatori avversari e i suoi stessi compagni per aver contribuito a calmare la situazione. “Il calcio è uno sport che raccoglie e deve rimanere così”, ha aggiunto Kamara nel suo messaggio.
La condanna al razzismo sui social
Kamara ha anche denunciato di aver ricevuto insulti razzisti sui social network in seguito all’episodio: “Per quelli che sfruttano l’occasione per mandare insulti razzisti sui social, ricordate che internet ha una memoria. Questo non rimarrà impunito”.




