Justin Bijlow si gode il momento. Il portiere olandese, arrivato al Genoa per difendere i pali della squadra di Daniele De Rossi, ha raccontato il suo rapido ambientamento in Italia in un’intervista rilasciata ad Algemeen Dagblad.
Una maglia da titolare in quattro giorni
Il calcio sa essere imprevedibile, lo dimostra la storia di Bijlow: “Si vede quanto velocemente possano cambiare le cose nel calcio”, ha spiegato il portiere. L’impatto con la nuova realtà è stato immediato, sia in campo che fuori. “Mi sento a casa in Italia. Genova è una città fantastica”. Una fiducia che parte da lontano: “Quando ho firmato, sentivo che sarei diventato presto il primo portiere e, infatti, quattro giorni dopo il mio arrivo stavo già giocando”.
Il ritorno con l’Olanda
Nove presenze con il Genoa sono bastate per riconquistare la nazionale. Un traguardo inatteso per lo stesso Bijlow: “Dopo nove partite con il Genoa, eccomi di nuovo qui con l’Olanda. Sì, ovviamente è sorprendente”. Una convocazione che sembrava un miraggio solo poco tempo fa: “Se qualche settimana fa mi avessero detto che sarebbe successo, gli avrei dato del pazzo”. Ora si apre una nuova opportunità, complice l’infortunio di Roefs. “A causa dell’infortunio di Robin, si è liberato un posto”. Il destino gli ripropone lo stesso avversario del suo esordio, la Norvegia. Per il futuro, le idee sono chiare: “Sono felice di essere in forma e devo rimanerci. Devo allenarmi duramente, mantenere questo livello e crescere ancora”.




