Daniele De Rossi cerca nuove soluzioni per il suo Genoa. La solidità del centrocampo è una delle chiavi indicate dal tecnico per il percorso della squadra e, per questa ragione, il lavoro si concentra sulla costruzione di alternative valide ai titolari. L’obiettivo è aumentare la profondità della rosa e le opzioni tattiche a disposizione.
Le gerarchie e le nuove leve
Le certezze in mediana non si discutono. Ruslan Malinovskyi e Junior Messias agiscono come mezzali titolari, con Morten Frendrup a fare da perno centrale. Ma De Rossi guarda oltre. L’idea, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, è creare una concorrenza interna che possa alzare il livello del reparto. Qui entrano in gioco Tommaso Baldanzi e Alexsandro Amorim. Due profili giovani per dare più soluzioni. Baldanzi, arrivato dalla Roma su precisa indicazione del tecnico, è la prima alternativa a Messias, ma anche Patrizio Masini si è ritagliato uno spazio, tornando protagonista nel match contro la Roma.
Un inserimento graduale
Se Baldanzi è già considerato un cambio di primo livello, per il brasiliano Amorim il percorso è diverso. De Rossi sta gestendo il suo impiego con attenzione. L’intenzione è di aumentarne il minutaggio in modo graduale, senza forzare le tappe. Una gestione oculata per valorizzare il suo talento e integrarlo al meglio nei meccanismi della squadra. La crescita della linea mediana sta già producendo effetti concreti sul rendimento offensivo. Con la gestione precedente, l’attacco aveva segnato 4 gol in 9 partite. Sotto la guida di De Rossi, le reti sono diventate 30 in 20 giornate. Un cambio di passo evidente.




