Il Genoa Primavera di Jacopo Sbravati conquista una vittoria esterna sul campo del Lecce, imponendosi per 2-0. La partita, disputata in Salento, è stata decisa da un gol per tempo: Odero ha sbloccato il risultato sul finire della prima frazione, mentre Zulevic ha chiuso i conti nella ripresa. Il match è stato caratterizzato anche da un rigore fallito dai rossoblù e da una doppia espulsione nel finale.
Odero sblocca l’equilibrio prima dell’intervallo
La partita si apre con un episodio dubbio. I padroni di casa protestano per un contatto in area su Korzarac, ma l’arbitro lascia correre. Il Grifone crea la prima occasione con un tiro potente di Odero che termina di poco a lato. Il portiere leccese Penev si fa trovare pronto su un tentativo di Zulevic, mantenendo il risultato in parità. Anche il Lecce si fa vedere in avanti con Di Pasquale e Gorter, ma senza trovare la via del gol. La gara è vivace. Poco prima della mezz’ora, i rossoblù sfiorano ancora il vantaggio prima con Spicuglia, la cui conclusione viene deviata da Penev, e poi con un colpo di testa di Arata che finisce sopra la traversa. Il gol arriva al 43′. Odero calcia due volte verso la porta: la prima conclusione viene respinta sulla linea, ma sulla seconda ribattuta non sbaglia, firmando l’1-0.
Raddoppio di Zulevic e un finale acceso
Nella ripresa il Genoa controlla il gioco. La squadra di Sbravati sfiora subito il raddoppio con un tiro di Lafont, centrocampista già nel giro della prima squadra. Il gol del 2-0 è solo rimandato. Al 14′ Zulevic si fa trovare pronto sotto porta e batte Penev per la seconda volta. La partita sembra chiusa, ma il finale riserva ancora delle sorprese. Al 31′ l’arbitro concede un calcio di rigore al Genoa per un fallo di Penev su Ndulie. Dal dischetto si presenta Romano, ma il portiere del Lecce intuisce e respinge il tiro. Poco dopo, gli animi si surriscaldano: Lafont per il Genoa e Staszak per il Lecce vengono espulsi per reciproche scorrettezze, lasciando entrambe le squadre in dieci uomini. Nel finale non accade più nulla, con il Grifone che gestisce il doppio vantaggio fino al fischio conclusivo.




