Il Genoa è tornato a vincere. I rossoblù hanno superato 2-1 il Sassuolo al Ferraris: decisivi i gol di Malinovskyi e di Ekuban. Ora la squadra di De Rossi è a quota 36 punti, momentaneamente a +9 sul Lecce terzultimo. Nel post partita, l’allenatore ha analizzato la gara ai microfoni di Dazn: “Sono felicissimo, stremato da questa partita. Dentro ho un vortice di emozioni positive. Era una vittoria da ottenere, nel secondo tempo ci siamo complicati la vita ma siamo stati bravi a mantenere l’ordine. Sarei stato quasi contento anche di pareggiarla, abbiamo perso due partite, poi sono uscite fuori le giocate di giocatori importanti come Malinovksyi ed Ekuban che l’hanno risolta”.
Le parole di De Rossi
Parlando del momento che vive la squadra, De Rossi ha aggiunto: “Adesso c’è un’atmosfera positiva e grandissimo affetto. I risultati cambiano in fretta, il destino degli allenatori è questo. Ci godiamo questo momento positivo, ci siamo allontanati dal fondo della classifica ma non è ancora finita”.
All’intervallo sono stati espulsi Ellertsson e Berardi per una rissa nel tunnel: “La partita è cambiata, non volevo togliere un attaccante – ha spiegato l’allenatore -. Abbiamo gestito male il possesso palla, potevamo palleggiare di più anche dieci contro dieci. Avevo chiesto ai ragazzi di giocare in maniera semplice. Abbiamo perso un paio di palloni, poi è prevalsa la voglia di non perderla”.
Sull’avversario Sassuolo e la continuità degli allenatori in panchina, De Rossi ha detto: “È stata una bella partita, Grosso è un amico e lo stimo professionalmente. È fondamentale dare continuità al lavoro di un allenatore, anche se i risultati comandano. Le squadre che vincono sono quelle che hanno lo stesso allenatore da tanto tempo e che riescono a migliorare gli errori fatti l’anno prima. Come l’Inter con Inzaghi, l’Arsenal con Arteta, il City con Guardiola”.




