Stefano Eranio indica le priorità per il mercato del Genoa. Intervenuto su Il Secolo XIX, l’ex giocatore del Grifone ha spiegato che alla squadra bastano un paio di innesti mirati per migliorare, concentrandosi sul centrocampo. Secondo Eranio, non servono nomi altisonanti, ma profili con caratteristiche precise.
Un centrocampo da ridisegnare
Il punto centrale dell’analisi di Eranio è il centrocampo. «Serve un vero playmaker», ha spiegato, «e una mezzala che faccia qualche gol». L’ex centrocampista ha ricordato come nella scorsa stagione Ruslan Malinovskyi si sia adattato a giocare davanti alla difesa, pur non essendo la sua posizione ideale. Secondo Eranio, pur apprezzando giocatori come Amorim, è necessaria anche maggiore forza fisica. La sua convinzione è che bastino un paio di innesti giusti per completare l’organico.
Profili ideali e la scommessa sui giovani
Per quanto riguarda i profili, Eranio ha indicato la necessità di «un Messias con qualche anno in meno», in grado di ricoprire più ruoli. Alla domanda su Traorè, la sua risposta è stata netta: «Lo prenderei subito». L’ex giocatore ha anche commentato la strategia del club di puntare sui giovani, come nel caso dell’interesse per lo svizzero Franz-Ethan Meichtry, classe 2005. Pur non conoscendo il giocatore, Eranio ha definito positivo seguire profili così giovani, a patto che «gli si dia la possibilità di giocare anche dopo qualche errore».




