Dal ritiro di Moena arrivano le prime parole di Alexsandro Amorim, che svela la sua filosofia di gioco e le sue fonti di ispirazione. Il centrocampista brasiliano, in un’intervista riportata dall’edizione genovese de La Repubblica, ha espresso il suo entusiasmo per l’ambiente rossoblù e ha indicato i modelli a cui si ispira, tra cui un campione del mondo e icone del calcio del suo paese.
Un centrocampista con il vizio dell’assist
Amorim ha le idee chiare sul suo ruolo in campo. La sua preferenza va alla costruzione del gioco. “Mi piace di più fare assist”, ha spiegato il giocatore, delineando una propensione a servire i compagni piuttosto che a concentrarsi sulla fase di rottura. Questa visione non esclude però la consapevolezza dei compiti difensivi. Il brasiliano ha infatti aggiunto: “Ma come centrocampista devo anche marcare duro”. Un equilibrio tra creatività e sacrificio che sarà fondamentale per il suo inserimento negli schemi della squadra.
Ispirazione verdeoro e un campione del mondo
Quando si parla di modelli, Amorim guarda al vertice del calcio mondiale. Il suo punto di riferimento principale è un giocatore che ha appena conquistato il titolo di campione del mondo. “Rodri, è un piacere vederlo giocare”, ha affermato, indicando nel metronomo spagnolo il suo ideale di centrocampista. Non poteva mancare un omaggio alla sua terra. “Per un fatto generazionale dico Neymar”, ha confessato, “ma ho visto anche i video di Ronaldo il fenomeno, Ronaldinho e Kaka”. Un mix di talento e fantasia che ne ispira le giocate.
“Mi piace la squadra, la città e i tifosi”
L’impatto con il mondo Genoa è stato decisamente positivo per il giovane brasiliano. Le sue parole non lasciano spazio a dubbi e testimoniano un forte apprezzamento per la nuova realtà che lo circonda. Il suo entusiasmo è palpabile. “Mi piace molto. Mi piace la squadra, la città e tantissimo i tifosi”. Una dichiarazione che fa già sognare i sostenitori rossoblù.




