Un’estate di vittorie e un pareggio prestigioso in terra inglese. Era l’agosto del 2013 e il Genoa, guidato dal tecnico Fabio Liverani, tornava dalla tournée in Inghilterra senza sconfitte, alimentando le speranze dei tifosi per la stagione imminente. Un precampionato che sembrava il preludio a un campionato di valore, ma che si rivelò un’illusione di mezza estate.
Il percorso netto in Inghilterra
Il trittico di amichevoli Oltremanica fornì indicazioni positive. La squadra, che contava tra le sue fila giocatori come Perin, Gilardino, Bertolacci e Lodi, mostrò solidità e carattere. Il primo successo arrivò il 1° agosto contro il West Bromwich Albion, squadra di Premier League, decisa da una rete di Francesco Lodi su assist di Bertolacci. Pochi giorni dopo, il 4 agosto, il Grifone superò per 2-0 l’Under 21 dell’Aston Villa, vincitrice della Next Generation Cup, con i gol del giovane Velocci e di De Maio. L’ultimo impegno, il 10 agosto, vide i rossoblù strappare uno 0-0 al Britannia Stadium contro lo Stoke City, resistendo agli assalti del temibile attaccante Crouch e sfiorando il colpo con Biondini e Antonelli. Un bilancio di due vittorie e un pareggio, a reti inviolate.
Dalle speranze estive al crollo in campionato
Le aspettative create dal precampionato si dissolsero rapidamente con l’inizio della Serie A. Nonostante una folgorante vittoria per 3-0 nel derby, il cammino della squadra di Liverani fu segnato da risultati deludenti. Il Genoa raccolse solo un pareggio contro il Livorno, subendo sconfitte contro Inter, Fiorentina, Udinese e Napoli. Proprio la sconfitta interna per 0-2 contro i partenopei segnò la fine dell’avventura del tecnico sulla panchina rossoblù. Dopo appena sei giornate, la dirigenza decise per l’esonero, richiamando in panchina Gian Piero Gasperini.


