Il ritiro di Moena continua a offrire indicazioni non solo dal campo, ma anche sul fronte mercato. A catturare l’attenzione è stato infatti un lungo colloquio a bordocampo tra il tecnico Daniele De Rossi e il dirigente Lopez, un confronto che alimenta le indiscrezioni sulle prossime mosse del Genoa mentre la preparazione estiva prosegue a pieno ritmo.
Le condizioni della rosa
Lo staff rossoblù continua a monitorare la situazione dei singoli. Junior Messias lavora ancora sul campo secondario, ma il rientro in gruppo appare ormai vicino. Proseguono invece i programmi di recupero di Lorenzo Venturino e Joi Nuredini, mentre Hamed Traorè ha svolto una seduta differenziata.
Tommaso Baldanzi è stato gestito per un lieve affaticamento muscolare. I calciatori impiegati nell’amichevole contro il Trento hanno invece effettuato lavoro di scarico in palestra per recuperare dalle fatiche del test.
Resta da chiarire anche il futuro di Aarón Martín. Il terzino non era stato convocato per l’ultima amichevole, circostanza che ha alimentato alcune riflessioni sul suo futuro, anche se nel pomeriggio del 20 luglio si è regolarmente allenato con il resto del gruppo. L’attesa, infine, è per l’arrivo di Samuel Wiafe, previsto a Moena a partire dal 22 luglio.
Vitinha tra i più brillanti
La seduta pomeridiana si è aperta con esercitazioni tecniche: lavoro specifico per i portieri e palleggio per il resto della squadra. Successivamente il gruppo ha svolto prove tattiche basate su passaggi nello stretto e movimenti coordinati tra i reparti.
Tra i più vivaci si è messo in evidenza Vitinha, protagonista di una seduta intensa. L’allenamento è poi proseguito con esercitazioni dedicate allo sviluppo della manovra dalla difesa fino al cross e con un focus sulla fase di filtro a centrocampo. A chiudere la giornata è stata una partitella a campo ridotto, conclusa in un clima di grande serenità con la tradizionale e scherzosa “punizione” riservata alla squadra sconfitta da parte dei vincitori.




