«Tornare era un desiderio suo, ma di tutti noi in famiglia». Le parole di Sabri El Shaarawy, padre di Stephan, in un’intervista a Il Secolo XIX, spiegano perché il ritorno del figlio al Genoa sia più di una scelta di carriera. È una questione di cuore, un legame con i colori rossoblù che parte da lontano.
Un sogno che si avvera
Per la famiglia El Shaarawy, rivedere Stephan con la maglia del Grifone è una gioia immensa. “Siamo tutti genoani”, ha spiegato il signor Sabri, un sentimento nato molto prima del passaggio al Milan: “Sin dal momento in cui è andato al Milan, tanti anni fa, speravamo di vivere un giorno una stagione intera al Genoa”. L’attesa è stata ripagata: “L’importante è che ora sta succedendo, è troppo bello. Per noi è una gioia doppia”.
La passione prima di tutto
Il percorso per questo ritorno non è stato immediato. Il padre del giocatore ha confermato che non è stato il primo tentativo e che anche in questa occasione c’erano altre opzioni. La scelta, però, è stata di passione. “Con il Genoa è diverso, è un discorso di passione”, ha affermato Sabri. Un legame testimoniato dai ricordi d’infanzia: “Mi viene in mente quando Stephan era ancora nella culla e già lo portavo al Ferraris”. E da una collezione di maglie custodita gelosamente: “Ho una decina di maglie uniche di quando Stephan era al Genoa, tipo quando era in panchina in Europa con Gasperini”.
Vicino a casa e a De Rossi
Oltre all’aspetto emotivo, per il padre c’è la felicità di riavere il figlio più vicino. “Mi emoziona pensare che passerò in autostrada sopra al Signorini e lui sarà lì che si allena, da papà è bello averlo di nuovo più vicino”, ha confessato. A completare il quadro, la presenza del tecnico Daniele De Rossi. “È il top sapere che ritrova pure De Rossi, una figura importante per lui”.




