Albert Gudmundsson e Radu Dragusin tornano a condividere lo stesso spogliatoio. Dopo l’ufficialità del trasferimento del difensore rumeno alla Fiorentina, l’attaccante islandese ha accolto l’ex compagno dei tempi del Genoa con un messaggio pubblicato sui social: «Benvenuto, fratello».
Un saluto che riporta alla mente una delle coppie simbolo del Grifone, protagonista prima della promozione in Serie A e poi della brillante stagione conclusa con 49 punti.
Dal Genoa alla Fiorentina
Per Dragusin inizia una nuova avventura dopo l’esperienza con il Tottenham. Il difensore torna così in Serie A, ritrovando Gudmundsson, con cui aveva condiviso una delle fasi più importanti del recente percorso rossoblù.
Il centrale rumeno lascia l’Inghilterra dopo due stagioni e mezza, nelle quali ha collezionato 48 presenze e conquistato anche un’Europa League con il club londinese.
Due operazioni che hanno premiato il Genoa
Le cessioni di Dragusin e Gudmundsson hanno rappresentato due delle operazioni più significative degli ultimi anni per il Genoa. Il passaggio del difensore al Tottenham ha garantito al Grifone un incasso complessivo di 31 milioni di euro, bonus compresi, mentre la successiva partenza dell’attaccante islandese ha portato nelle casse del club altri 21 milioni.
In totale, le due operazioni hanno fruttato oltre 50 milioni di euro, confermando la capacità del Genoa di valorizzare i propri talenti. Per i tifosi rossoblù ci sarà anche un momento speciale nel corso della stagione: Dragusin tornerà infatti a Marassi da avversario, ritrovando lo stadio che lo ha consacrato nel calcio italiano.




