Genoa, mercato mirato e giovani di qualità: la rosa di De Rossi per la salvezza
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Genoa, mercato mirato e giovani di qualità: la rosa di De Rossi per la salvezza

Chiuso il mercato invernale, il Genoa di De Rossi si concentra sul campionato con una rosa rinnovata. Innesti di qualità, giovani promesse e la conferma di giocatori chiave per puntare alla salvezza.

La finestra invernale del calciomercato si è conclusa, delineando con chiarezza la visione del Genoa targato Dan Sucu e Daniele De Rossi. La strategia è stata precisa: sfoltire la rosa e inserire un numero limitato di giocatori di alta qualità e prospettiva, in piena sintonia tra la dirigenza e le richieste del tecnico. L’obiettivo non era la quantità, ma l’innalzamento del livello tecnico della squadra attraverso innesti mirati e funzionali al progetto tattico in vista della seconda parte di stagione.

Una difesa rinnovata tra esperienza e futuro

Il reparto difensivo di De Rossi ha visto uno degli interventi più significativi con l’arrivo di un nuovo portiere. Justin Bijlow, prelevato a titolo definitivo dal Feyenoord, ha già collezionato le sue prime presenze in rossoblù, rispondendo all’identikit tracciato da De Rossi: un portiere moderno, abile con i piedi e sicuro nelle uscite. La difesa centrale si arricchisce con il giovane Nils Zätterström, promettente mancino svedese che ha già esordito per pochi minuti al Ferraris contro il Bologna. La sua acquisizione si inserisce nella politica di far crescere talenti come Marcandalli e Otoa al fianco di figure esperte come Leo Østigård, il cui riscatto è stato anticipato, e Johan Vásquez. Importante anche la permanenza di Norton-Cuffy, che nonostante l’interesse di club italiani ed esteri, resterà a disposizione del tecnico almeno fino a giugno.

Qualità e visione a centrocampo

Anche la mediana è stata oggetto di un restyling all’insegna della qualità. L’arrivo di Tommaso Baldanzi, trequartista molto apprezzato da De Rossi e attualmente ai box per infortunio ma prossimo al debutto, porta fantasia e imprevedibilità. A lui si aggiunge Alexsandro Amorim, playmaker brasiliano classe 2005 che ha da poco iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni. Con un contratto fino al 2030, Amorim rappresenta un investimento a lungo termine per il futuro del Grifone. Nonostante alcune voci di mercato, Jean Onana è rimasto in rosa, confermando la sua importanza nel progetto.

Le cessioni: da Thorsby ai giocatori meno impiegati

Sul fronte delle uscite, la più rilevante è quella di Morten Thorsby, passato a titolo definitivo alla Cremonese. Una scelta dettata anche dalla volontà del giocatore di trovare più spazio in vista dei Mondiali, dopo un periodo in cui era stato impiegato con minore continuità. Oltre al norvegese, hanno lasciato il Grifone anche altri giocatori che avevano trovato poco spazio. Stanciu, il cui percorso è stato segnato da poche presenze. Carboni, che non si è ambientato a Genova. L’infortunato Grønbæk e Cuenca, ceduto in prestito al Burgos nella seconda divisione spagnola.

Attacco, fiducia al gruppo esistente

L’unico reparto a non aver visto nuovi innesti è stato l’attacco. Nonostante i tentativi, la trattativa per un nuovo centravanti è sfumata nelle fasi finali. La dirigenza ha quindi deciso di puntare sul gruppo esistente, mantenendo la fiducia nei giocatori a disposizione. A conferma di questa linea, è stata respinta l’offensiva di un club arabo per Ekhator, che resta così nel progetto tecnico rossoblù per la seconda parte della stagione.