La necessità di snellire l’organico del Genoa è una priorità sottolineata a più riprese da Daniele De Rossi. Con una rosa che per la stagione 2025/26 si presenta ancora molto ampia, la dirigenza è chiamata a un lavoro di sfoltimento per ottimizzare le risorse a disposizione del tecnico.
Le prime operazioni
Il club ha già avviato il processo di riduzione della rosa con una serie di partenze mirate. La prima mossa ha riguardato Valentin Carboni, il cui prestito dall’Inter è stato interrotto anticipatamente, con il giocatore che si è poi trasferito al Racing Avellaneda. Successivamente, si è proceduto con la risoluzione contrattuale di Nicolae Stanciu. A queste operazioni si sono aggiunti due prestiti: Seydou Fini è passato al Frosinone con la formula del prestito secco, mentre Lorenzo Venturino si è trasferito alla Roma con un prestito che include il diritto di riscatto.
Le possibili partenze
Nonostante questi primi movimenti, l’operazione di sfoltimento sembra essere solo all’inizio. Un esempio evidente è la situazione dei portieri: l’arrivo di Justin Bijlow ha aumentato la concorrenza in un reparto che vede ancora presenti Nicola Leali, Daniele Sommariva e Benjamin Siegrist, quest’ultimo indicato in passato come possibile partente. Anche a centrocampo la densità è notevole. L’inserimento di Tommaso Baldanzi ha aumentato la competizione per giocatori come Jean Onana, il cui spazio si è ridotto. Un punto interrogativo rimane su Maxwel Cornet: l’attaccante è tornato in campo contro il Bologna, ma il suo impiego limitato potrebbe aprire le porte a un suo ritorno al West Ham. Infine, Albert Gronbaek, che sembrava destinato all’Amburgo, figura ancora nell’organico rossoblù, lasciando aperti possibili scenari di mercato.
I giocatori che piacciono agli altri club
Oltre agli esuberi, il Genoa deve gestire l’interesse di altri club per alcuni dei suoi pezzi pregiati. Morten Thorsby è stato cercato dalla Cremonese, mentre Brooke Norton-Cuffy ha attirato l’attenzione dell’Everton. Anche Morten Frendrup, Johan Vasquez e Aaron Martin vantano diversi estimatori sia in Italia che all’estero. La sfida per la società sarà quindi duplice: completare lo sfoltimento della rosa e, allo stesso tempo, resistere alla tentazione di cedere giocatori importanti per fare cassa.




