Il raduno del Genoa al Centro Signorini segna l’inizio della preparazione estiva, ma per sei giocatori della rosa rappresenta soprattutto un periodo di valutazione. Con la squadra che ha ripreso a lavorare agli ordini di Daniele De Rossi, il destino di un portiere, tre difensori e due attaccanti resta da definire. Si tratta di calciatori rientrati da prestiti o finiti ai margini del progetto tecnico, il cui futuro potrebbe essere lontano da Pegli.
Difesa e porta: le situazioni di Martin, Vogliacco e Matturro
Nel reparto arretrato sono tre i nomi sotto osservazione. La permanenza di Aarón Martín appare complicata: il suo contratto scade nel 2027, non c’è un’intesa per il rinnovo e gli arrivi di David Puczka e del prossimo acquisto Stroud riducono il suo spazio. Discorso diverso per Alessandro Vogliacco, rientrato dopo le esperienze con Parma e Paok Salonicco e in attesa di un confronto con De Rossi per capire il suo ruolo. Anche Alan Matturro, classe 2004, è tornato alla base dopo il prestito al Levante, che non ha esercitato il diritto di riscatto fissato a 12 milioni. Il suo profilo di difensore mancino potrebbe tornare utile come alternativa a Johan Vásquez. In porta, la posizione di Franz Stolz è particolare: sotto contratto dal 2024, non ha mai esordito in gare ufficiali con il Grifone e rientra da un prestito in Austria. La sua conferma come vice di Bijlow è al momento improbabile.
Le incertezze in attacco: Venturino e Debenedetti
Anche il futuro di due giovani attaccanti è in discussione. Lorenzo Venturino, cresciuto nel settore giovanile rossoblù, è rientrato dal prestito alla Roma, che ha deciso di non riscattarlo. La sua permanenza dipenderà dalle scelte del tecnico. Per Alessandro Debenedetti, reduce da una stagione con tre reti segnate con la maglia dell’Entella, si cercano soluzioni per un nuovo prestito. Per lui si aprono possibili scenari in Serie B, ma si registra anche l’interesse del Rapid Bucarest.




