Il Genoa Women riparte dalla Serie B e dalla conferma di Marta Carissimi. La responsabile del settore femminile, fresca di rinnovo per altri due anni, ha tracciato le linee guida della prossima stagione in un’intervista rilasciata a Il Secolo XIX, soffermandosi sul nuovo allenatore, sulla costruzione della rosa e sulle partenze di alcune protagoniste.
Nuovo allenatore e rosa da ricostruire
Carissimi ha confermato che Juan De La Fuente, con la scadenza del contratto annuale, non resterà sulla panchina rossoblù.
La dirigente ha, inoltre, ricordato anche le conseguenze della retrocessione sul piano regolamentare: “Retrocedere in B significa perdere tutti i contratti pluriennali: il regolamento prevede che le giocatrici si svincolino e siano libere di accasarsi in altri club.”
Il Genoa ripartirà da 14 calciatrici già in organico e dalla conferma di diversi componenti dello staff, mentre nei prossimi giorni sono attesi anche i primi nuovi innesti.
Il saluto a Lucafò e Bettalli
Tra gli argomenti affrontati anche le partenze di Lucafò e Bettalli: “Sono due pilastri di questa squadra ed esempi per le ragazze del settore giovanile. Abbiamo cercato una soluzione per tenerle ma non ci siamo riusciti.”
Carissimi ha spiegato inoltre che, nel caso di Bettalli, hanno inciso anche esigenze legate alla sua attività lavorativa.
La scelta di restare al Genoa
La dirigente ha confermato di aver ricevuto manifestazioni d’interesse da altri club, ma di aver scelto di proseguire il percorso in rossoblù: “Ci sono stati interessamenti da club di Serie A, ma il Genoa ha un fascino particolare. Con l’amministratore delegato Blazquez abbiamo condiviso la volontà di andare avanti con il lavoro iniziato tre anni e mezzo fa.”
L’obiettivo dichiarato è proseguire la crescita del progetto Genoa Women, ripartendo dalla Serie B con una nuova struttura tecnica e una rosa rinnovata.



