Daniele De Rossi ha presentato la sfida di Coppa Italia contro l’Ascoli, in programma domenica al Ferraris. L’allenatore del Genoa si aspetta un passo avanti nella qualità del gioco e ha già dato alcune indicazioni sull’utilizzo dei nuovi arrivati.
«Dobbiamo alzare il livello delle giocate»
Secondo De Rossi, il primo obiettivo è migliorare la qualità della manovra. La condizione fisica incide ancora sul rendimento, ma il tecnico chiede alla squadra di limitare gli errori e le palle perse.
In attacco, invece, cerca soprattutto un giocatore capace di attaccare la profondità. Il tecnico ha sottolineato che Havel sta bene e ha compreso ciò che viene richiesto a lui e alla squadra.
Otoa è il quarto titolare della difesa
De Rossi ha parlato anche della crescita di Otoa, definendolo a tutti gli effetti il quarto titolare del reparto arretrato: «Ha disputato un ottimo precampionato», ha spiegato l’allenatore, ricordando anche il suo impiego sulla sinistra contro il Como, ruolo che non rappresenta la sua posizione preferita. L’unico aspetto sul quale deve ancora crescere, secondo De Rossi, riguarda la comunicazione durante la partita.
Sow e Ostigard avranno spazio
Djibril Sow è arrivato a Genova con una buona condizione aerobica, anche se deve ancora completare il proprio percorso. «Sicuramente sarà della partita ma non lo vogliamo rischiare dall’inizio», ha spiegato De Rossi.
Il centrocampista svizzero e Leo Ostigard sono quindi destinati ad avere minuti contro l’Ascoli, senza però partire necessariamente titolari.
Norton-Cuffy, «ad oggi gioca»
Il mercato non condizionerà le scelte dell’allenatore finché la situazione non cambierà. Alla domanda su Brooke Norton-Cuffy, De Rossi è stato chiaro: «Ad oggi Brooke gioca».
Il tecnico ha però riconosciuto che bisogna tenere conto degli interessi di mercato, economici e societari. Al momento, comunque, non gli è stato comunicato nulla che possa modificare la situazione.
«Ogni partita va affrontata per vincere»
De Rossi ha poi escluso l’idea di snobbare la Coppa Italia. L’Ascoli parte sulla carta con un livello inferiore, ma secondo l’allenatore può creare problemi se il Genoa non affronta la gara con la giusta attenzione.
«Ogni partita va affrontata con l’obiettivo di vincerla», ha detto, ricordando anche il valore personale che attribuisce alla competizione: è l’unico trofeo conquistato da calciatore e, quando lo vinse con la Roma, venne festeggiato come una Champions League.
Il mercato resta sullo sfondo
Il tecnico ha infine invitato a non dare troppo peso al precampionato, definendolo utile soprattutto dal punto di vista fisico e tattico ma potenzialmente fuorviante nelle valutazioni esterne.
Per quanto riguarda Meichtry e Traoré, De Rossi non ha indicato tempi precisi per il ritorno. Entrambi vengono monitorati quotidianamente e il Genoa non intende forzare il recupero.




