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Cafferata: «Volevo il Genoa da anni, questa maglia è legata alla mia famiglia»

Federica Cafferata è tornata a Genova per vestire per la prima volta la maglia del Genoa Women. La nuova rossoblù, genovese e tifosa del Grifone, ha raccontato a Il Secolo XIX le ragioni che l’hanno portata a lasciare il Napoli per approdare nel club della sua città. «È una maglia che amo» L’idea di giocare…

Federica Cafferata è tornata a Genova per vestire per la prima volta la maglia del Genoa Women. La nuova rossoblù, genovese e tifosa del Grifone, ha raccontato a Il Secolo XIX le ragioni che l’hanno portata a lasciare il Napoli per approdare nel club della sua città.

«È una maglia che amo»

L’idea di giocare per il Genoa era presente da tempo nei pensieri di Cafferata: «Tornare a Genova è un’idea che avevo da anni, volevo prima o poi vestire questa maglia. È maturata quest’estate, un po’ per motivazioni personali e un po’ per le emozioni che volevo provare», ha spiegato.

La giocatrice ha però aggiunto di sapere che quella maglia dovrà essere conquistata sul campo: «È una maglietta che amo, ma sul campo la devo meritare».

Il legame con la famiglia

Il rapporto con il Genoa affonda le radici nella sua famiglia, in particolare nel legame con la madre. «Il Genoa è la cosa che mi lega di più alla mia famiglia. In particolare a mia mamma, che ha trasmesso a me e mio fratello la passione per il Grifo», ha raccontato Cafferata.

A testimoniare questo legame c’è anche un tatuaggio sul braccio con una frase di Guasto d’Amore.

L’obiettivo indicato dal club

Cafferata ha spiegato anche cosa le è stato chiesto dalla società. «Alla base c’è la volontà di tornare in A perché il club lo merita e fa molti investimenti», ha detto.

Positivo anche il primo rapporto con la direttrice Carissimi: «Non abbiamo avuto bisogno di molte parole, questo è un club di cui conosco bene i valori».