Il Genoa Women riparte dopo la sosta con una sconfitta. La formazione rossoblù è stata battuta 1-0 dal Lumezzane CF, decisivo il gol di Robino, al termine di una gara equilibrata ma povera di occasioni. Nel post partita, ai microfoni di Buoncalcioatutti, il tecnico Roberto Briata ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulla poca brillantezza mostrata in campo e sulle prospettive di recupero delle giocatrici infortunate.
Briata: «Non siamo state brillanti»
La pausa potrebbe aver inciso sul rendimento delle rossoblù, apparse meno vivaci rispetto alle ultime uscite. Briata non ha cercato alibi, riconoscendo le difficoltà incontrate dalla squadra.
«È stata una partita bloccata. E forse sì, la pausa non ci ha fatto bene, perché ci siamo presentate un po’ spente onestamente: in confronto ai nostri parametri non abbiamo fatto una grande partita».
Il tecnico ha riconosciuto l’equilibrio della sfida, decisa da un episodio, ma ha anche sottolineato come il Genoa non sia riuscito a esprimersi sui livelli abituali: «Loro hanno fatto un tiro e ci hanno fatto gol, però nel computo della partita non siamo state assolutamente brillanti».
Poca lucidità nelle scelte offensive
Tra gli aspetti da migliorare c’è la gestione delle occasioni nella zona offensiva. In alcune situazioni le rossoblù avrebbero potuto scegliere soluzioni più efficaci, cercando le compagne meglio posizionate invece di tentare la conclusione personale.
Briata ha condiviso l’analisi: «Non abbiamo avuto molta lucidità. Non ci siamo arrivati tante volte come in altre partite, ma anche le poche volte che ci si arriva bisogna essere più lucidi».
Il tecnico ha poi aggiunto: «Oggi, ripeto, non abbiamo fatto una partita di grande intensità e lucidità come eravamo riusciti a fare nelle ultime settimane. Anche nelle fasi d’attacco non abbiamo inciso e non abbiamo sicuramente fatto le scelte giuste».
Annalisa Ruotolo convince all’esordio in campionato
Tra le note positive della giornata c’è la prestazione di Annalisa Ruotolo, giovane portiere classe 2010, al debutto in Serie B. Nonostante la sconfitta, l’estremo difensore ha mostrato personalità, rendendosi protagonista di un intervento importante nella ripresa e facendosi sentire anche nella comunicazione con le compagne.
Briata ha promosso la sua prova: «Siamo contenti che abbia fatto un’ottima partita. Chiaramente è una ragazza giovane, però ha fatto il suo e se l’è cavata bene. Ha tenuto la partita in piedi. Siamo molto contenti».
Infermeria, l’obiettivo è recuperare Cafferata
Lo sguardo si sposta ora sulle prossime partite e sulle possibilità di recuperare alcune delle giocatrici indisponibili. La prima speranza riguarda Cafferata, mentre per Cernoia e le altre assenti servirà ancora pazienza.
«Nell’immediato ci auguriamo di recuperare Cafferata e poi pian pianino Cernoia e tutte le altre che sono rimaste fuori fino ad oggi. Vediamo adesso, pian pianino, di recuperare tutte», ha concluso Briata.




