Il Genoa continua a puntare con decisione sul proprio settore giovanile e lo fa seguendo una linea ben precisa: valorizzare i talenti del territorio. A spiegare la filosofia del club è stato il responsabile del vivaio Roberto Trapani, che ha sottolineato come circa il 60% dei ragazzi dell’attività agonistica provenga dalla Liguria. Una scelta che va oltre l’aspetto tecnico e che punta a rafforzare il senso di appartenenza ai colori rossoblù.
Talenti locali e senso di appartenenza
La società considera il legame con il territorio un elemento fondamentale nella crescita dei giovani calciatori. Per questo motivo, a parità di valore tecnico, il Genoa tende a privilegiare i profili liguri. Secondo Trapani, l’attaccamento alla maglia e alla realtà del club si traduce spesso in maggiore dedizione, spirito di sacrificio e partecipazione alla vita del gruppo.
Le strutture al centro del progetto
La crescita del settore giovanile passa anche attraverso investimenti concreti. Tra i progetti più importanti c’è la riqualificazione della Badia di Sant’Andrea a Sestri Ponente, struttura destinata a diventare un punto di riferimento per le squadre giovanili rossoblù. L’obiettivo del club è completare il secondo lotto dei lavori entro il 2027. Parallelamente, la dirigenza continua a lavorare alla realizzazione di un centro sportivo di proprietà, considerato un passaggio strategico per lo sviluppo futuro del Genoa.
Un vivaio tra identità e sostenibilità
Per il club rossoblù il settore giovanile rappresenta non solo una risorsa tecnica, ma anche un asset importante dal punto di vista economico. La valorizzazione dei giovani permette infatti di costruire prospettive sportive e patrimoniali, senza rinunciare all’identità storica della società. In quest’ottica si inserisce anche il nuovo progetto Academy affidato ad Antonio Corbellini, pensato per rafforzare il rapporto con il territorio attraverso un percorso tecnico rivolto alle realtà locali.
Il progetto per la Liguria
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare una rete sempre più stretta tra il Genoa e le società del territorio, favorendo la crescita dei giovani calciatori liguri. Il club punta così a consolidare un modello che unisce formazione, appartenenza e sviluppo, mantenendo salde le proprie radici mentre guarda al futuro.




