Il 2026 del Genoa Primavera si apre con una battuta d’arresto. La squadra guidata da Jacopo Sbravati è stata superata di misura in casa dai pari età del Napoli, con il risultato finale di 1-0 nella 18ª giornata. A decidere l’incontro è stata una rete di Garofalo siglata nei primi minuti del secondo tempo, in una partita che ha visto i rossoblù faticare a concretizzare le occasioni create.
Primo tempo equilibrato e senza reti
La partita si è disputata su ritmi contenuti sin dalle prime battute, con entrambe le formazioni che hanno mostrato un certo appesantimento dopo la sosta. Il Genoa ha avuto la prima opportunità con un colpo di testa di Carbone, neutralizzato da un intervento difensivo avversario. La risposta del Napoli è arrivata con un tiro di Gorica terminato fuori dallo specchio della porta. Il resto della frazione ha visto poche emozioni, con un tentativo alto di Nuredini per i padroni di casa e una parata del portiere genoano Mihelson su una conclusione di Smeraldi. Le due squadre sono così andate al riposo sul punteggio di 0-0, senza essere riuscite a impensierire seriamente le rispettive difese.
La ripresa decide il match
Il secondo tempo si è rivelato più vivace. In apertura, il Genoa ha sfiorato il vantaggio con un colpo di testa di Nuredini, che da posizione favorevole ha mandato il pallone sopra la traversa. Pochi minuti dopo, al 7′, il Napoli ha trovato il gol decisivo con Garofalo, abile a inserirsi nelle maglie della difesa rossoblù e a battere il portiere. La reazione del Genoa non si è fatta attendere, ma la squadra ha rischiato di subire il raddoppio quando Lo Scalzo ha colpito un palo due minuti dopo il vantaggio. Mister Sbravati ha provato a scuotere i suoi con una tripla sostituzione per cambiare assetto tattico, ma i tentativi dei padroni di casa, inclusa una debole incornata di Nuredini e un tiro alto di Carbone nel recupero, non hanno sortito l’effetto sperato. Il finale è stato concitato, con l’espulsione di Celik per proteste a seguito di un presunto rigore non concesso al Genoa.




