Il Bologna ha scelto il nuovo allenatore. Dopo aver comunicato l’esonero di Domenico Tedesco, il club rossoblù ha ufficializzato l’arrivo di Raffaele Palladino, chiamato a rilanciare una squadra reduce da un avvio di stagione complicato.
L’ex tecnico dell’Atalanta era rimasto senza panchina dopo la conclusione della sua esperienza a Bergamo e ora è pronto a iniziare una nuova avventura in Emilia, con l’obiettivo di invertire la rotta e restituire fiducia a un ambiente che attende una svolta.
Un inizio difficile per i rossoblù
La decisione della società arriva dopo le prime quattro giornate di campionato, nelle quali il Bologna ha raccolto appena un punto. Un rendimento al di sotto delle aspettative che ha spinto la dirigenza a intervenire con un cambio in panchina nel tentativo di dare una scossa immediata alla squadra.
Palladino eredita dunque una situazione delicata, ma avrà a disposizione il tempo necessario per imprimere la propria identità tattica e lavorare sulla crescita del gruppo.
Un volto noto anche per il Genoa
Prima di intraprendere la carriera da allenatore, Palladino ha vestito anche la maglia del Genoa, lasciando un ricordo positivo tra i tifosi rossoblù. Un passato che lo rende un volto conosciuto nell’ambiente ligure, dove il suo percorso da tecnico è stato seguito con attenzione negli ultimi anni.
Obiettivo rilancio
Il nuovo allenatore è atteso già dai primi allenamenti per iniziare a preparare i prossimi impegni di campionato. La missione è chiara: riportare risultati e serenità a una squadra che finora non è riuscita a esprimere il proprio potenziale.
Per Palladino si apre così una nuova sfida in Serie A, con il compito di guidare il Bologna fuori dalle difficoltà e rilanciare le ambizioni del club nel corso della stagione.




