L’episodio che ha acceso le polemiche in Genoa-Napoli continua a far discutere. A fornire una lettura tecnica dell’azione è stato Gianpaolo Calvarese, ex arbitro e opinionista di Amazon Prime Video, che ha analizzato il contatto tra Kevin De Bruyne e Johan Vasquez soffermandosi soprattutto sul mancato intervento del VAR.
“Ci sono gli elementi per considerarlo fallo”
Nel suo approfondimento, Calvarese riconosce che il difensore rossoblù si trovava in vantaggio nella dinamica dell’azione.: “È falloso? Sì, ci sono gli elementi per considerarlo tale: Vasquez è davanti al belga, è sul pallone e probabilmente, senza quel contatto, avrebbe potuto controllarlo”.
L’ex arbitro evidenzia però come si tratti di un episodio al limite, più vicino a un contatto di gioco che a una spinta evidente: “È vero anche che sembra più un contatto che una spinta”.
Una sfumatura che, secondo Calvarese, cambia sensibilmente la valutazione dell’azione.
La spiegazione sul mancato intervento del VAR
Il punto centrale dell’analisi riguarda la scelta della sala VAR di non richiamare l’arbitro Di Bello alla revisione: “Il VAR non interviene perché non siamo di fronte a un chiaro ed evidente errore”.
Calvarese sottolinea come la decisione non dipenda dalla posizione dell’arbitro in campo o dalla distanza dall’azione, ma esclusivamente dal protocollo: “Il VAR non serve per fare moviola”.
Secondo l’ex direttore di gara, proprio questo episodio rappresenta uno dei primi esempi concreti del nuovo indirizzo arbitrale annunciato durante l’estate.
Soglia d’intervento più alta
L’interpretazione proposta da Calvarese va oltre il singolo episodio e riguarda l’intera filosofia arbitrale della stagione: “La soglia di intervento del VAR è diversa ed è molto più alta rispetto a quella alla quale eravamo stati abituati negli ultimi anni”.
Per questo motivo, anche in presenza di un possibile fallo, la valutazione del direttore di gara è stata lasciata invariata.
Un caso destinato a fare scuola
Per Calvarese, Genoa-Napoli potrebbe diventare un precedente importante nell’analisi delle future decisioni arbitrali: “Genoa-Napoli, da questo punto di vista, è probabilmente il primo vero emblema”.
Una lettura che aiuta a comprendere il motivo per cui un episodio giudicato discutibile da molti non abbia portato alla revisione al monitor, confermando un utilizzo del VAR più limitato rispetto alle stagioni passate.




