La sconfitta contro il Napoli lascia sensazioni contrastanti in casa Genoa. Da una parte la delusione per il risultato, dall’altra la consapevolezza di aver disputato una gara di personalità per oltre un’ora. Daniele De Rossi, nel post partita, ha analizzato la prestazione dei suoi soffermandosi sia sugli aspetti positivi sia sull’episodio arbitrale che, a suo giudizio, ha cambiato l’inerzia dell’incontro.
“Sono contento dei primi 55 minuti”
L’allenatore rossoblù ha voluto innanzitutto evidenziare quanto mostrato dalla squadra sul piano del gioco e dell’atteggiamento: “Bisogna parlare di calcio. Sono contento dei primi 55 minuti”.
Secondo De Rossi, il Genoa ha interpretato la gara nel modo giusto, riuscendo a limitare il potenziale offensivo del Napoli e mantenendo a lungo equilibrio e compattezza: “Abbiamo fatto girare molto la palla, i ragazzi si sono applicati bene e hanno seguito il copione”.
Per il tecnico, il pareggio sarebbe stato un risultato più aderente a quanto visto in campo fino all’episodio che ha spezzato l’equilibrio della sfida.
L’episodio su Vásquez fa discutere
Il momento chiave della partita resta il contatto in area su Johan Vásquez che ha preceduto il vantaggio del Napoli. De Rossi non ha nascosto il proprio disappunto, pur evitando attacchi personali nei confronti della direzione arbitrale: “Stasera ho visto la cosa più brutta che mi sia capitata da quando calco i campi di calcio”.
Parole pesanti, accompagnate dalla convinzione che il fallo fosse evidente: “Questa volta è abbastanza evidente. Chi ha arbitrato una volta avrebbe visto quello che è successo. Nessuno avrebbe protestato”.
Un giudizio netto su un episodio che, secondo il tecnico rossoblù, ha indirizzato una partita fino a quel momento rimasta aperta.
Frendrup e Ellertsson, gli uomini simbolo
Tra le note positive della serata, De Rossi ha speso parole importanti per alcuni singoli. Mikael Ellertsson è stato definito un giocatore imprescindibile nell’economia della squadra: “È un giocatore dal valore inestimabile di cui non mi priverò mai”.
Elogi anche per Morten Frendrup, considerato uno dei leader silenziosi dello spogliatoio: “È un uomo di altri tempi”.
Secondo De Rossi, il centrocampista danese possiede qualità che potrebbero portarlo in futuro a calcare palcoscenici ancora più prestigiosi.
La strada da seguire
Nonostante la buona prestazione, il tecnico ha indicato con chiarezza gli aspetti su cui lavorare nelle prossime settimane. Il Genoa dovrà essere più incisivo negli ultimi metri, aumentare il numero di conclusioni verso la porta avversaria e migliorare l’attenzione difensiva nelle situazioni decisive: “Possiamo migliorare su tante cose, ad esempio la continuità”.
Una sconfitta che lascia amarezza, ma anche indicazioni incoraggianti per il prosieguo della stagione, soprattutto per quanto mostrato dalla squadra contro una delle formazioni più attrezzate del campionato.




